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TUTTE LE MISURE GRAFICHE DEI SOCIAL…
13 giugno 2013|Web Marketing

TUTTE LE MISURE GRAFICHE DEI SOCIAL…

Da un pò di tempo che con il proliferare dei social network è sempre più difficile pubblicare foto e contenuti negli spazi giusti. Quante volte qell’articolo di Facebook ha una foto che sbaorda, o con delle misure che escono dalla visualizzazione normale? E la copertina di Youtube che dimensioni deve avere?

Ci sono dei numeri che servono e seppur serve sempre aggiornarsi, ecco un pratico elenco di come si pubblica su Facebook, Twitter, Youtube, Google+, LinkedIN, Pinterest… ecco un’infografica di riferimento, assolutamente da usare per fare grafiche di qualità anche sui social network.

Basta che ti salvi quest’immagine, in un’unica foto hai tutte le misure da utilizzare nei tuoi social network:

L’immagine conta, anche per trovare nuovi clienti!

Hai bisogno di dati in più? Contatta Gianni Vacca

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20 modi per migliorare i tuoi Social Media
6 giugno 2013|Marketing BasicWeb Marketing

20 modi per migliorare i tuoi Social Media

Spesso le aziende mi chiedono come possono sfruttare al meglio i Social Media per trovare clienti nuovi o anche semplicemente come riuscire a interagire con il loro pubblico in modo più proficuo, aumentando il loro numero di ‘like’ o ‘retweet’. Insomma… come creare una spinta ai fatturati attraverso i Social Media?

Pensando a questo ho pensato di condividere qui un interessante articolo di Dan Zarella sui ‘suoi’ 20 modi preferiti per rafforzare l’incisività del suo Social Media Marketing. Pronto a vederli insieme? Prova a pensare alla tua pagina Facebook o Twitter e controlla i punti qui di seguito…

 

  • Punto primo:perché dovrebbero seguire proprio te, il tuo profilo,la tua pagina? È il principio che dovrebbe ispirare ognuno di noi soprattutto se rappresentiamo un’azienda e il nostro scopo principale è trovare clienti nuovi!
  • Punto secondo: scrivi possibilmente durante il weekend, aggiungerei, nel tardo pomeriggio (ma lo vedremo anche in un punto successivo…). È stimato dai principali Social Media che il maggior numero di connessioni venga effettuato in questa fascia oraria; non solo, si riescono a raggiungere quote di ‘likes’ decisamente superiori.
  • Punto terzo: usa Pinterest. Tanti ne parlano, tanti lo usano o lo consigliano alle aziende. Quali i vantaggi? Connettere le persone attraverso la forza evocativa delle immagini. Questo Social Media ha già superato in pochissimo tempo Google+, Twitter e LinkedIn per quanto riguarda il tempo passato dal followers sui social network.
  • Punto quarto: cerca di inserire link nelle tue pagine e nei tuoi tweet. Attenzione però: dalla mia esperienza fate in modo che si tratti sempre di link che accrescano la vostra reputation, non fasulli o insignificanti!
  • Punto quinto: cercate un confronto con il vostro pubblico, per un’azienda con il vostri clienti. Rivolgetegli domande, chiedete cosa ne pensano, …cercate l’interazione!
  • Punto sesto: utilizzare link per ottenere anche retweet: è stimato che meno del 25% di tutti i tweet contengano un link e più della metà dei retweet contengono un URL.
  • Punto settimo: smetti di parlare di te stesso! Mentre i trend di Twitter vedono la quantità di contenuti auto-referenziali in continuo aumento, i numeri dei seguaci in realtà è in diminuzione.
  • Punto ottavo: sforzati di dire qualcosa di nuovo: i tweet e retweet-ati tendono a contenere un minor numero di parole di uso comune di una selezione casuale di tweet non retweet… facendo precipitare interesse dei tuoi followers oltre a diminuire la tua reputation personale e aziendale!
  • Punto nono: cerca di essere sempre positivo: la negatività è inversamente proporzionare al numero di seguaci. E questo vale sempre nel web marketing!
  • Punto decimo: sarebbe ideale avere attivo il collegamento su Facebook, per amplificare la risonanza dei tuoi tweet e coinvolgere anche chi non fosse ancora su Twitter.
  • Punto undicesimo: evita le parole d’ordine; soprattutto nelle pagine Facebook creano un drastico calo di ‘likes’… a meno  che non sia ‘volutamente’ provocatorio.
  • Punto dodicesimo: condividi sempre link di contenuti interessanti, ciò aumenterà i retweet sul tuo tweet.
  • Punto tredicesimo: cerca di utilizzare sempre immagini: sono più dirette, attirano maggiorante l’attenzione e generano maggior numero di ‘likes’.
  • Punto quattordicesimo: includi hashtags su Instagram. Ciò consente di raggiungere più ‘likes’ delle foto che non lo fanno.
  • Punto quindicesimo: gli argomenti. Le pagine di Facebook riguardanti il settore alimentare tendono ad avere più ‘likes’ rispetto alla media delle pagine Facebook.
  • Punto sedicesimo: l’orario ideale. I tweet pubblicati dalle ore 16 in poi tendono ad avere più retweet rispetto a quelli registrati in altri momenti.
  • Punto diciassettesimo: si te stesso. Questo è un argomento che abbiamo affrontato di recente anche durante il My Business Show di Livigno, organizzato con OSM 1816 con Patrizia Lorusso e Antonella Fossati. Ovvero: anche se è decisamente più influente avere un atteggiamento positivo, evita comunque di essere neurale.
  • Punto diciottesimo: la lunghezza dei tuoi tweet sui link è direttamente proporzionale al numero di clic. Ci hai mai fatto caso?
  • Punto diciannovesimo: è strettamente legato alla nota precedente. Attenzione: tweet troppo lunghi o troppo corti hanno lo stesso riscontro disastroso. La dimensione ideale, che personalmente ho appurato, si aggira intorno ai 400/450 caratteri. Prova!
  • Punto ventesimo: chiedi il retweet! I tweet che contengono ‘call-to-action’ ovvero ‘per favore rispondi’ aumentano quattro volte la probabilità di ottenere retweet, rispetto a quelli che non la includono.

Avevi già provato una di queste tattiche su Facebook o Twitter? Sei già su Pintarest? Quali feedback hai ricevuto dalla tua esperienza?

Vuoi saperne di più su come renderli utili per la tua azienda e aiutarti a trovare clienti nuovi? Contatta Gianni Vacca

 

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COME MISURI FACEBOOK?
24 maggio 2013|Web Marketing

COME MISURI FACEBOOK?

Volevo condividere con te un interessante ricerca di Max Jochemich datata aprile 2013 (quindi molto recente come è giusto che sia) sui criteri con cui misurare la tua pagina di Facebook. Se è vero che è uno strumento utile per trovare clienti, è anche vero che serve sapere se la tua pagina sta andando bene o male.

Si tratta di conoscere (e usare) i principali KPI, ossia i Key Performance Indicator (letteralmente gli “indicatori di successo”, ossia il numero di fan, il numero di interazioni, le persona £che ne parlano”, il numero di post condivisi, il numero di commenti…). E soprattutto suddivisi in diversi segmenti, perchè se hai meno di 1000 fan è diverso che avere una pagina con oltre 10.000…

Quindi, se vuoi capire se la tua pagina sta funzionando bene o male, controlla l’immagine qui sotto e confronta i tuoi valori con quelli medi di mercato. Sei sotto o sopra?
quintly Infographic: Is Your Facebook Page Performing Above The Average For April 2013

Buon controllo quindi!

Se vuoi saperne di più è semplice, contatta Gianni Vacca

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MY BUSINESS SHOW: MARKETING AD ALTA QUOTA
24 aprile 2013|EventiMarketing Free DownloadWeb Marketing

MY BUSINESS SHOW: MARKETING AD ALTA QUOTA

Organizzato da OSM1816, si svolta il 18 1 19 aprile la classe MBS a Livigno… parafrasata da ‘My Business School’ a ‘My Business Show’. La due giorni formativa, rivolta agli imprenditori delle PMI del Nord d’Italia e del Canton Ticino, si è svolta infatti in concomitanza delle prove di gara dei ‘Nine Knights’ nel comprensorio di Mottolino a Livigno… per le oltre venti aziende presenti è stato uno spettacolo unico e irripetibile!

Durante il My Business Show (a 2400mt!) gli imprenditori hanno potuto confrontarsi con gli esperti di OSM1816 e OSM Network (Siria Fedrigucci, Flavio Cabrini, Roberto Bonacasa, Davide Baldi, Marco Rocca, Roberto Gorini, Davide Pezzoni, Gianni Vacca e Steve Benedettini) approfondendo varie tematiche: dall’atteggiamento alla leadership, dall’economia al marketing, dallo sviluppo alle vendite, dall’innovazione alla disciplina e alla condivisione.

Riassumiamo ciò che è emerso.

Che l’imprenditore oggi sia chiamato ad affrontare il mercato cercando new business è assodato. La differenza di un manager vincente però risiede nella positività nella sua azione: ovvero, di fronte a potenziali clienti l’imprenditore deve essere propositivo, presente nell’azione senza lasciarsi influenzare dalle problematiche aziendali o familiari, contento di ciò che è, come persona e manager, e di ciò che fa. Non ultimo, basilare per trovare clienti è diversificare la propria azione di marketing per trovare nuovi clienti ai nostri clienti. Come fare? È fondamentale concentrarsi non solo sul contenuto ma soprattutto sulla ‘forma’ del messaggio che si intende trasmette.

In ciò, il web marketing e, in particolare, i social media possono concretamente aiutare un’azienda e portare a un incremento di fatturato solo se concepiti come un canale che susciti discussione intorno a un argomento. Il tema trattato non deve per forza essere l’azienda o il prodotto/servizio fornito, l’importante è che l’argomento sia di interesse per i propri clienti. Concentrasi sulle persone, creare news interessanti che suscitino un dibattito con clienti e condividere informazioni sulla propria azienda diventa così un’attività promozionale in grado di influenzare i fatturati. Da qui, l’importanza di offrire un valore aggiunto al proprio target con un comunicazione che sia ad hoc per il propri clienti: perché non è solo importante comunicare, ma è fondamentale sapere ‘come’ farlo!

Intanto ecco le mie slide a tua disposizione, si parla di social media: marketing_mybusinessSHOW_apr13
Vuoi saperne di più? Contatta Gianni Vacca

 

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Ma serve mandare le email?
21 aprile 2013|Marketing BasicMarketing TrendWeb Marketing

Ma serve mandare le email?

  Tra i tanti metodi di web marketing, l’e-mail marketing negli ultimi anni è venuto a ricoprire un ruolo sempre più decisivo nella creazione di una comunità di clienti profilati e interessati a un determinato argomento. Chiaro, vale per chi possiede dei database profilati!

Per questo post mi sono confrontato con Antonella Fossati proprio per approfondire questo argomento di marketing. In definitiva abbiamo discusso su come realizzare una newsletter efficace, che ottenga riscontri e sia in grado di trovare nuovi clienti, fidelizzando la propria mailing list?

Ecco alcuni spunti pratici per rivedere le tue newsletter.

 

I pro

Le e-mail sono uno strumento di comunicazione estremamente efficiente, vantaggio legato all’estrema semplicità di utilizzo visto che oggi ne possiamo usufruirne non solo davanti al PC ma anche attraverso smartphone, tablet e a breve anche su TV. Inoltre, la newsletter può essere uno strumento molto importante per fidelizzare i clienti: non è abbastanza tenersi stretti i propri contatti, è importante trovare clienti nuovi per accrescere la mailing list e consolidarla nel tempo. Riuscire a trasformare un visitatore di un sito web in un nuovo scritto significa infatti poter instaurare una relazione generando valori importanti, quali riconoscibilità, attenzione e fiducia verso l’azienda.

 

I contro

L’intrinseca economicità di posta elettronica apportato fin dai primi anni ad un abuso del suo utilizzo. Considerata l’enorme quantità di spam che ogni giorno riceviamo nelle nostre caselle, gli utenti non sono più molto disponibili a cedere la loro e-mail e dunque non è facile creare una lista di e-mail da coltivare e far crescere.

 

Quali strategie adottare?

Per impostare un efficace strategia di e-mail marketing un’azienda dovrà lavorare su molti aspetti: dalla costruzione degli scritti alla preparazione del messaggio, dalla profilazione degli iscritti alle tecniche di invio. Un programma e-mailing ben studiato può determinare ritorni significativi per un’azienda: non si tratta solo di uno dei tanti strumenti per trovare nuovi clienti in breve tempo ma, in generale, permette di instaurare un dialogo continuo con i destinatari.

Ricordate, se diffondete contenuti rilevanti, le persone saranno felici di riceverne altri. Ma mi raccomando, lasciate sempre ai vostri iscritti anche la possibilità di annullare l’iscrizione: togliere loro questa possibilità equivale a perdere credibilità e fiducia.

 

Come trovare nuovi clienti?

Prima di iniziare a realizzare qualsiasi tipo di newsletter è necessario capire cosa attirerà il pubblico e come questo potrà essere invogliato a seguirci.

Primo vincolo da superare nella realizzazione di una newsletter è individuare un elenco di indirizzi e-mail attivo: in questo step è importante la riconoscibilità ovvero il destinatario deve avere ben presente il motivo per cui rilascia i propri dati, quale newsletter riceverà e da chi.

Secondo aspetto la profilazione, ovvero sfruttare la disponibilità e la fiducia del nuovo iscritto arricchendo i data base aziendali di informazioni preziose ai fini di marketing (per esempio, temi di interesse, fascia di mercato, area geografica di appartenenza, ecc.)

 

Come favorire le iscrizioni?

Ovviamente, alla base vi è l’utilità: se si può aiutare il business dei propri lettori si avrà modo di convincere maggiormente a iscriversi e a seguirci. Trovare quindi un’idea accattivante è un buon stimolo affinché i lettori possano far riferimento a noi.

In secondo luogo, determinare una specifica nicchia di mercato in modo tale da focalizzare meglio gli argomenti e le parole chiave che possano rendere più attraente la nostra newsletter ai potenziali clienti.

È necessario poi definire un format attraente e user friendly per impressionare lettori non solo sulla qualità dei contenuti ma anche sulle modalità, sia di stile che di utilità di fruizione, del nostro prodotto. Non esiste infatti un formato universale o regola generale ma dipende sia dall’argomento trattato che dal target.

 

Riassumendo, cosa incentiverà a iscriversi alla vostra newsletter?

La mailing list deve essere profilata, in modo che i contenuti si differenzino per audience e per format, secondo una specifica nicchia di mercato. Perché è facile far accedere alla nostra newsletter e relativi social media correlati conoscenti, parenti, amici, ma è più difficile trovare nuovi clienti e fidelizzarli nel tempo!

Proprio per questo per un’azienda può essere utile assumere qualcuno che l’aiuti a ottenere un format e contenuti che possano accattivare e trovare nuovi clienti e aumentare i fatturati!

Di sicuro il team Marketing di OSM è pronto, per tutti i tuoi dubbi contatta Gianni Vacca

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