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Un nuovo, vecchio blog
5 dicembre 2015|Casi pratici di Marketing

Un nuovo, vecchio blog

Un nuovo, vecchio blog

Ci sono momenti in cui, dopo 5 anni, le cose devono cambiare.

Dovresti aver cambiato il ruolo in azienda, le tecnologie a cui ti appoggi, le procedure, i progetti e tanto altro. E’ un buon segno: stai innovando nel tuo lavoro. E’ un principio di marketing forse? No, vale per qualsiasi attività imprenditoriale tu stia pensando in questo momento.

Tra le cose che cambiano, dopo 5 anni, c’è anche questo blog di marketing. Nel tempo le tecnologie si sono innovate, i software idem, i criteri di webmarketing… sempre più avanti. Quindi è giusto che gli oltre 200 articoli di marketing, presentazioni, video, eventi, case history reali ecc. – che si trovano su questo blog –  abbiano una veste nuova.

Spunti per trovare clienti, aggiornarsi sui marketing trend, nuovi mercati, video e tanto altro ancora. Un Marketing Designer – come il sottoscritto – non potrebbe che rispettare il suo impegno “open source” e mettere tutto questo a tua disposizione. Basta usare il tasto “cerca” in alto a sinistra.

Niente di più, niente di meno. Buona lettura!

.. quasi dimenticavo (bugia). Vuoi saperne di più sui temi trattati o hai un grande progetto per la tua azienda? Basta contattare qui Gianni Vacca

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Pinterest per le aziende
9 novembre 2015|Web Marketing

Pinterest per le aziende

 Ho pensato di raccogliere alcuni punti su uno strumento social / fotografico molto interessante per le aziende. Anche se spesso… poco conosciuto in Italia. Proprio per questo è interessante, soprattutto perchè si tratta di un social network a predominanza di pubblico femminile.

Questo dettaglio sono certo che alimenterà la tua curiosità. Ti stò scrivendo di Pinterest e per questo motivo lascio al tastiera a Caterina D’Onofrio, un vera “pro” dei social a cui chiedere alcuni semplici, pratici spunti per iniziare ad usare questo strumento in azienda. Sì, se non era chiaro, è un ulteriore canale per fare nuovi clienti e per rendere più attraente la tua impresa e creativo il piano marketing…

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INSTAGRAM per imprenditori
21 settembre 2015|Marketing BasicWeb Marketing

INSTAGRAM per imprenditori

Di recente avrai notato che Facebook ha investito tempo e risorse per rendere commerciale un social media che ha acquistato tempo fà: instagram. Ci sono ancora molti lavori in corso, tuttavia visto che alcuni imprenditori mi hanno chiesto “ma serve per la mia azienda?” ho pensato di rivolgere la stessa domanda a Caterina d’Onofrio, una vera esperta di social media all’interno del team di pLAYmARKETING.

Lascio a lei la tastiera… la domanda è semplice, la risposta lo sarà altrettanto? Buona lettura!

Oggi voglio scriverti di Instagram per le aziende! Se serve o no, in realtà, è semplice: vuoi farti vedere sul mercato oppure no? Se la risposta è sì, allora questo post fa per te e per le immagini della tua azienda. Instragram serve proprio per questo: condividere (soprattutto a livello fotografico) le fantastiche attività che hai creato tu e il tuo staff e, perchè no, anche quanto ottenuto assieme ai tuoi clienti!

Per semplicità, quindi, ti lascio qui 10 punti per capire come avere un profilo aziendale corretto ed efficace!

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E bravo Mark…
31 agosto 2015|Web Marketing

E bravo Mark…

Il caro e odiato Facebook poco tempo fà ha aggiornato il suo algoritmo, non a caso in coincidenza con la “riunione” degli azionisti. Al di là di questo molti mi chiedevano che cosa significa per chi deve getire un’azienda e, magari, sta cercando clienti proprio sui social.

Per farlo lascio la tastiera ad una vera esperta del mondo social, Caterina D’Onofrio, new entry nel team di pLAYmARKETING. A lei il breve  riassunto…

 

Ho pensato a 3 punti essenziali per aiutarti a comprendere questo cambiamento e, quindi, su come sfruttare meglio Facebook per la tua azienda:

1) Più contenuti per tutti!

Gli utenti avranno più contenuti a disposizione da cui poter fruire nel newsfeed! Un tempo un utente non poteva vedere molteplici post della stessa fonte, ora le cose sono cambiate: possiamo per esempio vedere tanti post freschi, nuovi ed aggiornati della stessa azienda che decidiamo di seguire.

Per la tua pagina aziendale significa che devi cercare di far iscrivere e condividere i tuoi fan. Ancora più di prima, altrimenti tutti quei numeri (fan) saranno decisamente meno utili di prima!

 

2) Cambio di regole nella visibilità post!

Facebook da sempre dava gran visibilità ai post con maggior interazione indipendentemente dal fatto che fossero meno “freschi” e nuovi. Ovviamente questa cosa non particolarmente piaciuta agli utenti, che invece davano e ancora danno importanza alla freschezza di informazioni.

Cosi facebook si è adeguato e ha messo in piedi un aggiornamento che  premia la programmazione dei post in fasce orarie e il raggiungimento di svariati utenti a seconda della fascia oraria. Non dimenticarlo, il tuo piano editoriale sui Social acquisisce ancora più importanza!ù

 

3) Priorità all’ amicizia!

Gli utenti vogliono vedere i post aggiornati dei loro amici? Detto fatto! Nel neesfeed ora prelazione agli amici di facebook…. Immagini, video, link a scapito delle notizie dei brand che seguiamo. Tradotto per te: se riesci a creare contenuti interessanti e quindi condivisi, questo avrà ancora più valore!

 

In definitiva, cosa fare se sei un imprenditore che ha una pagina Facebook in uso? Solo una cosa: cerca di dare maggior valore alla qualità di ciò che pubblichi! Non è vero – lo è ancora meno – che qualsiasi cosa metti “purchè la metti”. Post e contenuti utili sono ancor apiù premianti di prima!

Vuoi dei consigli specifici  per la tua azienda? Contatta pLAYmARKETING!

 

 

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MANDI ANCORA EMAIL A CASO?
3 agosto 2014|Casi pratici di MarketingMarketing BasicWeb Marketing

MANDI ANCORA EMAIL A CASO?

 Questo topic è ad invito. Giusto ieri stavamo parlando assieme ad Antonella Fossati ci come le email siano indispensabili per farsi conoscere e… ricordare. Certo, ne vengono inviate tante ogni giorno, tuttavia se ti tiri fuori hai già deciso che una parte di pubblico, cioè di clienti, non conoscerà tutte le fantastiche offerte e possibilità che la tua azienda offre.

Sembra quasi uno strumento “antico”, quindi chiariamo subito un punto: non lo è! Ed ecco perché ho chiesto ad Antonella di scrivere questo articolo: tu hai mai pensato a creare un piano di email marketing per trovare clienti nuovi?

A lei la tastiera…

Sempre più spesso i contatti con il nostro target avviene via mailing: oltre 3.5 miliardi di persone al mondo possiedono un account di posta elettronica, o almeno uno. Una recente ricerca mostra come per ogni dollaro investito in email marketing, ne guadagnerà 21 (vedi email means more: http://business.tutsplus.com/articles/business-owners-why-email-matters-more-than-ever–cms-21425). Quindi  potrebbe essere vero che comunicare per mailing sembra sia la scelta migliore per far conoscere la tua azienda, i tuoi prodotti o servizi. Cosa aspetti a verificarlo?

Se hai già una lista di e-mail che identifica il tuo target (cioè una lista dei tuoi clienti), non ti resta che preparare una comunicazione appropriata tanto da suscitare interesse a chi la riceverà. Così semplice?

Beh l’ideale sarebbe conoscere i cosiddetti ‘elementi chiave’, ovvero quelle parole in cui il tuo target (i tuoi clienti) si indentifica. Se non le conosci, il modo più corretto per definirle è un sondaggio marketing (detta anche survey), proprio chiedendo al tuo mercato di riferimento. Cioè, guarda caso, sempre ai tuoi clienti!

Ma torniamo a come far rendere al meglio le tue email.

Se non hai già un elenco di e-mail di riferimento, dobbiamo fare un passo indietro. Sarà necessario cominciare a registrare tutti i passaggi nella tua attività fisica e anche virtuale, per esempio invitando i tuoi utenti a iscriversi a newsletter o similari direttamente dal tuo sito web. Mi rendo conto che se non esiste a monte un database di clienti e potenziali clienti, i tempi per trovare clienti nuovi solo con questa strategia si dilunghino parecchio. Per ovviare a ciò, è possibile richiedere l’estrapolazione di una specifica categoria di persone ad aziende dedicate.

A questo punto, recuperati gli indirizzi email attendibili, sei pronto per implementare il nostro piano di e-mail marketing per cui è necessario utilizzare il software di e-mail marketing. Perché? In primo luogo, perché l’utilizzo di un software consente di rispettare le leggi anti-spam. In secondo luogo, perché rende la gestione del processo di invio di massivo di e-mail molto più facile. Ci sono tante possibilità di scelta sul mercato e alcuni servizi includono anche i piani di avviamento gratuiti (MailChimp, Forever Free, AWeber, ElasticEmail, SendGrid, MailUp e ContactLab).

Bene, con la lista mailing davanti al tuo computer, la scelta del programma più idoneo alle tue esigenze, allora sei pronto per procedere. Ecco per te le fasi che ho identificato:

 

Fase 1: identifica i tuoi scopi di Email Marketing

Perché hai deciso di utilizzare le e-mail per il marketing? La motivazione è alla base per definire l’interesse del tuo target e anche del tipo di invio, oltre alla motivazione di fondo: incrementare fatturati. Vuoi promuovere un prodotto? Vuoi aumentare le tue visite al sito? Solo conoscendo bene i tuoi obiettivi puoi sviluppare una strategia efficace.

 

Fase 2: a chi scrivi?

Il passo successivo è quello di decidere a chi ti rivolgi. ‘Tutti’ non è una risposta ammessa, anche se la più frequente che sento dalle aziende… Devi definire, sesso, fascia di età (importantissima per il ‘gergo’ con cui scriverai), regione o Paesi e soprattutto aree di interesse. I temi trattati saranno cruciali per il coinvolgimento del tuo pubblico… anche in questa fase, se lo hai fatto, è basilare seguire i ‘elementi chiave’ emersi dal sondaggio

Vuoi ottimizzare la resa dell’invio? Chiedi al tuo target (clienti) cosa preferisce ricevere da te, di cosa avrebbero bisogno e come li puoi aiutare con le informazioni che arrivano dalla tua azienda.

 

Fase 3: ‘Più nomi!’

Ora che sapete chi volete sulla vostra lista, siete pronti per iniziare a farla crescere con più nomi. Qual è il modo migliore? Offri un incentivo al tuo pubblico a iscriversi. Per esempio, puoi creare una pagina sign-up sul tuo sito web che dice: “Iscriviti alla nostra newsletter per avere…” Più specifico sei e miri a ciò che interessa al tuo pubblico, più iscrizioni otterrai! Ti sembrerà strano, tuttavia più email invii e più saranno le possibilità di risposta da parte del mercato.

 

Fase 4: Sviluppa una “content strategy”

È necessario a questo punto definire un piano di contenuti continuativo e ben strutturato con link, video, articoli sui temi di interesse per il tuo pubblico. Ricorda: accattivare l’iscrizione o averlo in mailing list non è sufficiente, è necessario mantenere alto interesse e fidelizzarlo! Non pensare di mandare un paio di email all’anno, è completamente inutile!

Se siete a corto di idee, date una ‘sbirciatina’ alla concorrenza. Che tipi di contenuti utilizzano? Come si comportano, come comunicano?

Un ultimo passo nello sviluppare il tuo contenuto è decidere se potrai inviare testo semplice o e-mail HTML. Cosa sono?

  • Le e-mail in HTML sono ricche di immagini e permettono di costruire il riconoscimento del marchio inserendo il logo dell’azienda nella tua email. Tuttavia, vale la pena ricordare che le immagini a volte possono essere bloccate dal software di posta elettronica anti spam.
  • Le e-mail di testo sono senza grafica. Sembrano più come una e-mail personale, quindi sono buone per la costruzione di relazioni ma decisamente meno accattivanti e personalmente te lo sconsiglio! Aggiungi a poco testo diretto ed efficace un’immagine evocativa, che emozioni, che susciti l’interesse che vuoi suscitare nel pubblico.

Facile a dirsi? Devi provare e verificare passo dopo passo il gradimento del tuo invio… come? Tra poco arrivo anche a questa fase…

 

Passo 5: impostare l’invio

Hai deciso il tipo di email da inviare e hai una lista di email (quanto più numerosa possibile). Ora è il momento di fissare un programma di posta elettronica. Con che cadenza vuoi inviare la e-mail? L’importante è che sia regolare. Questo potrebbe essere giornaliera (sconsigliatissima!), settimanale o quindicinale (utile sono in rari casi) o mensile (consigliata!); pensa se tutte le aziende scrivessero con la tua frequenza… è importante perché se esageri, rischi anche disiscrizioni alla tua mailing list!

 

Fase 6: inviare l’email

Qualunque piattaforma tu abbia scelto, hai scritto il tuo indirizzo e-mail e controllato la corretta ortografia e la grammatica dell’oggetto e del testo? Sei pronto a inviare!

 

Fase 7: verifica i ritorni

Gran parte delle piattaforme, oltre a consentirti un invio massivo, ti consentono anche di verificare nei giorni seguenti l’andamento di aperture, chi ha aperto la tua mail, chi ci ha cliccato sopra, ma anche chi ha deciso di non leggerla o peggio ancora di disiscriversi. Anche se così fosse non ti devi scoraggiare. I prossimi passi sono:

  • Migliorare la comunicazione nella tua mail: sei stato incisivo? Hai usato i ‘bottoni’ corretti?
  • Contatta chi ha aperto più volte la tua mail e quindi ha riscontrato interesse! … su grossi numeri capisco che sia oneroso, ma è il compito di un buon Customer care… altrimenti perché le inviamo le mail?
  • Aggiorna la tua mailing list sempre ad ogni invio: oltre a cancellare gli eventuali disiscritti, inizi a parlare anche alle nuove persone che si sono iscritte più di recente.

Pronto a usare l’email marketing da vero professionista? Se vuoi saperne di più, contatta Gianni Vacca

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