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5, 10 o 500?
13 giugno 2015|Marketing BasicNon solo Marketing

5, 10 o 500?

  Questo articolo parla di futuro.In effetti le attività imprenditoriali partono dall’entusiasmo, c’è passonione e voglia di fare. Basta poco… poche persone, pochi clienti, poco marketing, pochi locali, poche macchine… e ovviamente molta convinzione.

Se quella convinzione rimane un elemento fondamentale (molte attività di consulenza sono basate solo su questo aspetto). Tuttavia, se tutto questo è fondamentale sapere come lanciare un’impresa all’inizio della sua attività (molto probabilmente l’hai già fatto mentre stai leggendo questo testo), è altrettanto vitale avere un piano per farla espandere su larga scala.

In fondo, passare da 5 a 10 pezzi è facile, ma da 500 arrivare a realizzarne 1000 porterà i tuoi costi a crescere esponenzialmente in modo imprevisto, con il rischio che tu rimanga impreparato e impossibilitato a ottenere la crescita di fatturato che immagini. Magari motivatissimo, tuttavia senza risorse per proseguire come vorresti!

Per farti un esempio realmente accaduto, un’azienda su kickstarter[1] era riuscita a raccogliere con una brillante idea oltre centocinquantamila dollari. Erano tanti soldi, cosa che rese felice i ragazzi che l’avevano concepita e lanciata; tuttavia quei dollari vennero “mangiati” proprio dalla produzione di quell’idea che aveva avuto così successo con gli investitori.

Infatti, nel loro piano di produzione, avevano adeguato il loro prodotto su persone, spazi e magazzino limitati, quasi come se avessero dovuto continuare a produrre quel kit nel loro salotto. Quando le vendite sono arrivate e le richieste cresciute, solo allora, hanno realizzato che, per poter soddisfare il mercato, avrebbero dovuto assumere sei persone che li aiutassero nella produzione, riducendo sensibilmente i margini di guadagno ipotizzati al “via” dell’azienda.

In pratica, finita la prima serie del kit in poco tempo, non avevano più risorse nemmeno per ricomprare il materiale di base. Sostanzialmente, il loro business plan si rivelò insostenibile.

In definitiva… se hai un obiettivo ambizioso, quindi, non curarti solo dello start up, dettaglia tutto come se già la tua azienda fosse a regime. Non lasciare nulla al caso!

Vuoi sapere come lanciare al meglio un tuo nuovo progetto o la tua impresa? Contatta Gianni Vacca



[1] Piattaforma americana per start up. Si tratta di un portale organizzato, una nuova modalità di trovare progetti creativi che possono essere finanziati con il supporto diretto dei finanziatori online. Dal suo lancio, nel 2009, ha già dato voce e consentito il finanziamento di 77.000 progetti, grandi e piccoli.

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COSA TE NE FAI DEL PASSAPAROLA…
26 maggio 2015|Marketing Basic

COSA TE NE FAI DEL PASSAPAROLA…

L’azienda la guidano i clienti, no? Se loro non pagano le fatture, che ne è dell’imprenditore? Per questo motivo la crescita passa dal fare nuovi clienti. Perché fare clienti, per la tua impresa è vitale quanto respirare.

Per questo motivo non trascurare un segreto che può sembrare contro intuitivo[1]. Infatti, molte volte il modo migliore per trovare nuovi clienti è passare dai clienti esistenti.

Anche perché potrebbe essere più semplice di quello che credi. Vuoi fare una prova adesso? Pensa ai tuoi attuali clienti e chiedi a ognuno di loro dei nomi di altri clienti che potenzialmente potrebbero essere interessati ai tuoi prodotti/servizi. Sì, proprio così. Inizia a chiedere.

Questa attività permetterà alla tua azienda di porre la massima attenzione al suo buon nome sul mercato e quindi alla qualità di quello che produce o offre in termini di servizio.

Usa ogni acquisto per verificare la soddisfazione del tuo cliente, sarà un modo efficace per acquisirne di nuovi. Il caro, vecchio, passaparola funziona ancora. E tanto.

Idee per sfruttare il passaprola? Contatta Gianni Vacca

[1] Agg. [comp. di contro- e intuitivo]. – Che non rispecchia i procedimenti e i meccanismi logici di un’intuizione: un ragionamento, uno schema controintuitivo. Treccani

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ALLEATI?
5 maggio 2015|Marketing Basic

ALLEATI?

Pensaci un attimo, perché da soli non si va da nessuna parte. Non è solo questione di marketing. In fondo Wozniak aveva Jobs, così come Enzo Ferrari aveva vicino l’ingegnere Vittorio Jano che proveniva della FIAT.

Prova a pensarci adesso: ci sono possibili alleati che possono aiutarti a far crescere il tuo business?

Pensare a un’alleanza significa, per esempio, espandere il numero di clienti (e abbiamo visto primo quanto sia essenziale per crescere). In pratica potresti avere accesso ai clienti del tuo partner potenziale, così come la tua azienda ne porterà al tuo alleato.

Esiste una precauzione importante. Quando metti insieme due società, pensa ad elementi che si completino a vicenda tra loro.

Per esempio, se la tua impresa ha un’eccellente capacità di produzione, devi trovarne un’altra che abbia un sistema efficace di marketing o di vendita. In pratica, le alleanze ti servono per bilanciare forze e debolezze, non devono essere fatte “tanto perché è bello farle”.

Un altro punto di vista è collaborare con aziende più grandi della tua per diventare più visibile sul mercato.

Un esempio dove è molto presente questo tipo di partnership è tra liberi professionisti. Per esempio, un architetto potrebbe collaborare con un studio di progettazione famoso (se c’è accordo). In questo modo quell’architetto all’inizio della propria attività può osservare anche la tipologia di commesse e le opportunità che uno studio più grande del suo raccoglie sul mercato.

Questo atteggiamento è utile anche per altre aziende, perfino le più grandi, presenti oggi sul mercato (tipo Nokia e Microsoft). Sei proprio sicuro che non potrebbe fare al caso tuo?

Idee per alleanze? Contatta Gianni Vacca

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VIDEOBUONGIORNO A TE!
1 maggio 2015|Marketing Video

VIDEOBUONGIORNO A TE!

Ecco il video virale dedicato a chi si sveglia la mattina con davanti le sfide per una giornata tutta da scrivere!

 Esatto, hai letto bene, è un video dedicato agli imprenditori (non importa se grandi, piccoli o ancora da “farsi”), quelli che ieri notte non hanno dormito     pensando ai fatturati della propria azienda, a quelli che sono già da diverse ore in strada a cercare clienti o che guardano a un loro, nuovo, sfidante, futuro. Questo è essere marketing designer, significa non essere in cattedra, significa essere in azienda.
Se hai un minuto, alza il volume e dedicati qusto video:
Questo video è stato realizzato da osm1816 pLAYmARKETING, tra Milano e Livigno, trovando ispirazione inei tanti imprenditori che abbiamo affiancato per sviluppare con loro progetti di sviluppo di mercati internazionali, reti vendite, marketing, risorse umane e innumerevoli cose che solo un imprenditore come noi può capire a fondo.
Questo è il tuo giorno, vivilo alla grande!
Se vuoi saperne di più su questi video, contatta Gianni Vacca
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DIVERSO e’ BELLO
21 aprile 2015|Marketing Basic

DIVERSO e’ BELLO

Parecchie volte ho scritto su come i clienti siano la vera chiave di successo e l’identità di un’azienda, molto più di quello che puoi raccontare con il tuo marketing. Tuttavia non è sufficiente. Infatti, i clienti si mantengono con servizi e prodotti sempre nuovi. Abbiamo una bella notizia: proprio adesso, mentre stai leggendo queste righe, il prossimo progetto vincente potrebbe essere lì tra i tuoi pensieri, solo che non lo sai ancora!

Come fare a scoprirlo? È semplice, basta tornare ai tuoi clienti. Non a caso, proprio i tuoi clienti possono renderti evidenti le loro necessità e sulla base di quei bisogni puoi creare un nuovo prodotto o servizio. Quindi, ti sarà sufficiente iniziare a venderlo a loro e magicamente attirerà anche nuovi clienti che condividono i medesimi interessi di quelli che già si servono dalla tua azienda. Non è solo una favola. Per farti un esempio concreto, il servizio itunes [1]di Apple all’apparenza offre servizi e supporti, in realtà è anche il miglior sistema dell’azienda per ascoltare milioni di clienti, ricavarne informazioni e sviluppare nuovi fantastici e innovativi prodotti e servizi a cui l’azienda di Cupertino [2] ci ha abituato in questi anni.

In questo modo metti realmente il cliente al centro della progettazione dei tuoi prodotti/servizi, semplicemente chiedendogli che tipo di nuovo servizio e/o prodotto gli piacerebbe avere. Questo è essere marketing designer (cioè progettisti!).

Mettiamo caso che i tuoi clienti vogliano più affidabilità dal tuo servizio. In questo caso dovrai mettere il migliore esperto a tua disposizione a lavorare proprio in quell’area, in modo che sviluppi un servizio ancora più efficiente di quello esistente.

Il consiglio finale, dunque, è solo uno: assicurati che la tua diversificazione sia indirizzata prima di tutto ai clienti esistenti.

Idee su come diversificare in azienda? Contatta Gianni Vacca



[1] Software dell’azienda Apple che consente di acquistare e organizzare musica, film, libri. Funziona su Mac, PC, iPad, iPhone, iPod touch e Apple TV.

[2] Città californiana (USA) considerata l’anima della Silicon Valley. Qui vi risiedono, infatti, le più importanti aziende hi tech mondiali, prime fra tutte Apple, HP, Sumantec, Sun Microsystems.

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