CARICAMENTO

Seguimi

Cina: quando nulla è certo…
19 ottobre 2015|Marketing Trend

Cina: quando nulla è certo…

Cina: quando nulla è certo…

Giusto nelle 14 ore di volo di rientro da Hong Kong è stato quasi facile pensare a un breve resoconto sull’ultimo viaggio che ha portato osm1816 e pLAYmARKETING ad andare dall’altra parte del mondo: Cina; Shanghai per essere precisi.

Non ti rimane che mettere di sottofondo adiemus e sali in volo con me, questo è l’inizio di un progetto per una nuova Branch aziendale con sede a Shanghai. Non una cosa da poco… forse!

Alt! Ma in questo blog non si parlava di marketing? Ed allora perché questo articolo su nuovi mercati? E’ semplice: perché scrivere di marketing – per me – significa scrivere di clienti; e di clienti, tra oltre 1 miliardo e 300.000 persone in Cina, sono certo che ce ne siano anche per la tua azienda. Per qualunque tipo di business tu stia seguendo…

Partiamo da qui? Ecco le mie note di viaggio Open Source che volevo condividere con te. In fondo anche tu, come noi, potresti avere il progetto (quindi il problema) di un viaggio nel (very) far east

Nessun commento
INSTAGRAM per imprenditori
21 settembre 2015|Marketing BasicWeb Marketing

INSTAGRAM per imprenditori

Di recente avrai notato che Facebook ha investito tempo e risorse per rendere commerciale un social media che ha acquistato tempo fà: instagram. Ci sono ancora molti lavori in corso, tuttavia visto che alcuni imprenditori mi hanno chiesto “ma serve per la mia azienda?” ho pensato di rivolgere la stessa domanda a Caterina d’Onofrio, una vera esperta di social media all’interno del team di pLAYmARKETING.

Lascio a lei la tastiera… la domanda è semplice, la risposta lo sarà altrettanto? Buona lettura!

Oggi voglio scriverti di Instagram per le aziende! Se serve o no, in realtà, è semplice: vuoi farti vedere sul mercato oppure no? Se la risposta è sì, allora questo post fa per te e per le immagini della tua azienda. Instragram serve proprio per questo: condividere (soprattutto a livello fotografico) le fantastiche attività che hai creato tu e il tuo staff e, perchè no, anche quanto ottenuto assieme ai tuoi clienti!

Per semplicità, quindi, ti lascio qui 10 punti per capire come avere un profilo aziendale corretto ed efficace!

Nessun commento
E bravo Mark…
31 agosto 2015|Web Marketing

E bravo Mark…

Il caro e odiato Facebook poco tempo fà ha aggiornato il suo algoritmo, non a caso in coincidenza con la “riunione” degli azionisti. Al di là di questo molti mi chiedevano che cosa significa per chi deve getire un’azienda e, magari, sta cercando clienti proprio sui social.

Per farlo lascio la tastiera ad una vera esperta del mondo social, Caterina D’Onofrio, new entry nel team di pLAYmARKETING. A lei il breve  riassunto…

 

Ho pensato a 3 punti essenziali per aiutarti a comprendere questo cambiamento e, quindi, su come sfruttare meglio Facebook per la tua azienda:

1) Più contenuti per tutti!

Gli utenti avranno più contenuti a disposizione da cui poter fruire nel newsfeed! Un tempo un utente non poteva vedere molteplici post della stessa fonte, ora le cose sono cambiate: possiamo per esempio vedere tanti post freschi, nuovi ed aggiornati della stessa azienda che decidiamo di seguire.

Per la tua pagina aziendale significa che devi cercare di far iscrivere e condividere i tuoi fan. Ancora più di prima, altrimenti tutti quei numeri (fan) saranno decisamente meno utili di prima!

 

2) Cambio di regole nella visibilità post!

Facebook da sempre dava gran visibilità ai post con maggior interazione indipendentemente dal fatto che fossero meno “freschi” e nuovi. Ovviamente questa cosa non particolarmente piaciuta agli utenti, che invece davano e ancora danno importanza alla freschezza di informazioni.

Cosi facebook si è adeguato e ha messo in piedi un aggiornamento che  premia la programmazione dei post in fasce orarie e il raggiungimento di svariati utenti a seconda della fascia oraria. Non dimenticarlo, il tuo piano editoriale sui Social acquisisce ancora più importanza!ù

 

3) Priorità all’ amicizia!

Gli utenti vogliono vedere i post aggiornati dei loro amici? Detto fatto! Nel neesfeed ora prelazione agli amici di facebook…. Immagini, video, link a scapito delle notizie dei brand che seguiamo. Tradotto per te: se riesci a creare contenuti interessanti e quindi condivisi, questo avrà ancora più valore!

 

In definitiva, cosa fare se sei un imprenditore che ha una pagina Facebook in uso? Solo una cosa: cerca di dare maggior valore alla qualità di ciò che pubblichi! Non è vero – lo è ancora meno – che qualsiasi cosa metti “purchè la metti”. Post e contenuti utili sono ancor apiù premianti di prima!

Vuoi dei consigli specifici  per la tua azienda? Contatta pLAYmARKETING!

 

 

Nessun commento
E USALO IL CLOUD!
11 agosto 2015|Non solo Marketing

E USALO IL CLOUD!

Dopo un articolo più filosofico (guarda quello di due settimane torno al pratico per chi si occupa gestisce un’azienda. Piccola o grande che sia, ho un consiglio semplice e diretto.

Usa il cloud!

Non voglio fare nessuno spot, solo condividere l’esperienza personale da progettista (di marketing) perchè non dovresti farne a meno nella tua azienda o attività imprenditoriale (anche da libero professionista).Ne abbiamo parlato anche nel libro dedicato alle start UP, CSI Business...

Il “cloud[1]” da tempo non è solamente un giochino da nerd[2]. Si tratta, in realtà, di una grande risorsa per le PMI. Per esempio, gli strumenti sviluppati da Google Drive o AutoCAD 360, rendono facilissimo condividere i progetti, mentre sistemi di salvataggio quali Box, Dropbox o Onedrive sono ottimi strumenti per mettere al sicuro i tuoi file e poterli consultare ovunque tu sia. In pratica, questi strumenti ti permettono concentrarti su quello che sei bravo a fare, senza sprecare tempo a installare software o ricordarsi di schiacciare il bottone “salva” ogni due minuti. E magari non fare figure con i clienti inventando le scuse più assurde per dei lavori incompleti, anzi, darti più sicurezza a te quando cerchi di trovare nuovi clienti (è un piacevole effetto secondario sentirsi più sicuri delle proprie “armi”).

Forse ti sta sorgendo un dubbio: e la sicurezza? La realtà è che molti fornitori di servizi cloud devono essere sempre aggiornatissimi sulla gestione della sicurezza dei dati dei loro clienti, perché in esse risiede il loro business. Infatti, evitare violazioni dei loro database[3] cloud è la priorità numero uno.

Questo significa che, in è molto più sicuro affidarli al cloud che tenerli per conto tuo; sarà più facile vedere i tuoi dati persi assieme al furto di un portatile che immaginare un hacker[4]penetrare i sistemi di sicurezza criptati di chi offre servizi cloud.

Questo è tutto… sembra poco. Non lo è! E se vuoi sapere perchè si parla di questo in un blog di marketing, contatta Gianni Vacca



[1] Termine inglese per “nuvola” che, nell’ambito del linguaggio informatico, sta a significare una serie di tecnologie che permettono all’utilizzatore di memorizzare ed elaborare dati in rete.

[2] Parola anglosassone utilizzata per definire una persona che ha una spiccata predisposizione per la scienza e la tecnologia ed ha la tendenza a stare da solo (o comunque una ridotta propensione alla socializzazione).

[3] Base di dati o banca dati (abbreviato con la sigla DB), nel linguaggio informatico, identifica uno o più archivi dati strutturati; le informazioni in esso contenute sono organizzate e collegate secondo un criterio logico che ne permette la gestione efficiente.

[4] Temine inglese usato per classificare i pirati informatici.

Nessun commento
Ci penso io….
23 giugno 2015|Non solo MarketingPMI Eccellenti

Ci penso io….

  Oggi ti scrivo nelle vesti di marketing designer. Tuttavia, non è un articolo dedicato al trovare clienti; non direttamente e non oggi. Ti scrivo perchè spesso nella mia attività o notato che molti imprenditori e manager hanno un atteggiamento che potremmo riassumere nel “ci penso io”. In realtà, tutti noi, abbiamo bisogno di un appoggio, a  volte di un consiglio. Per questo è importante crearti un gruppo di supporto in azienda.

Parlaimo di crescita, di quello che serve per veder prosperare la propria azienda.

Infatti, se vuoi che la tua impresa cresca, è fondamentale avere un “comitato consultivo” composto da persone di tua fiducia, che magari sono in azienda da tempo e che hanno ottenuto dei successi per come intendi tu la parola “successo”. Potrebbero anche essere clienti fidelizzati o amici imprenditori di settori completamente diversi dal tuo.

Organizza con loro un pranzo trimestralmente, fai domande scomode e insisti per avere risposte obiettive. Sembra banale, eppure è efficace!  Tutti hanno bisogno di stimoli, è impossibile far crescere un business in una campana di vetro.

Vuoi uscire dall’isolamento? Contatta Gianni Vacca

Nessun commento
5 / 342
1 2 3 4 5 28