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2012: MARKETING DA TOP PLAYER
1 gennaio 2013|Casi pratici di MarketingMarketing Basic

2012: MARKETING DA TOP PLAYER

  Adesso che le lancette sono arrivate al 2013, è il momento dei bilanci per salutare il 2012. Che cosa ho fatto nel corso di quest’ultimo anno? Quali azioni di marketing possono ispirarti per capire come trovare clienti e aumentare i fatturati.

 

Ovviamente con il marketing, che altro? Tuttavia fatto da top player, da veri specialisti del settore!

Ecco la vera storia di (alcuni) dei progetti del 2012 che hanno guidato Open Source Management e Playmarketing assieme:

Gennaio 2012 è stato il momento dell’apertura del ristorante BeFed di Padova. Ossia come trasformare l’apertura di un ristorante in un evento mediatico che oltre a riempire il locale di clienti ha visto comparire la notizia su tutti i gironali locali e nazionali e sulle tv, incluso il Tg3! Questo nonostante il periodo presentasse una cttà in ferie. E’ stata una grande azione coordinata di marketing che puoi conoscere cliccando qui.

Febbraio 2012 ha portato un altro evento di marketing speciale… il lancio del primo gelato BIO di Verona e Provincia, la Gelateria Snoopy ha introdotto questo prodotto esclusivo creando un caso di marketing speciale che ha coinvolto tutto il paese (San giovanni Lupatoto). Febbraio non è il mese più adatto per i gelati, tuttavia l’evento è stato un successo grazie a un’azione di marketing coordinata. Approfondimenti? Basta cliccare qui!

Marzo 2012 è stato il mese con la Fiera MBS, la business school di Open Source Management. Qui gli imprendiotri incontrano gli imprenditori, condividendo non solo una crescita personale, ma concretamente lo sviluppo del loro business scambiandosi offerte e clienti. Vuoi saperne di più, clicca qui!

Aprile 2012 ha visto lo sviluppo di un progetto di scambio di idee con la Vismaravetro, vero leader nelle cabine doccia di design. Si è trattato del lancio di una nuova tecnologia nella stampa su vetro, non una semplice serigrafia. Per lanciare questo nuovo servizio, si è creato un concorso tra designer che ha visto tra i premiati proprio gli studenti del Politecnico di Milano e la loro creatività. I ragazzi sono stati veramente fantastici, e questo progetto si è inserito in un’idea che dper Vismaravetro vedrà la luce nei mesi successivi, presentandosi al Salone dell’Arredo Bagno di Bologna. Se vuoi saperne di più, ti è sufficiente collegarti qui.

Maggio 2012 porta in primo piano il primo corso Marketing tenuto da Gianni Vacca. Anni di esperienza e quasi 300 progetti sviluppati si condensano in due giornate di condivisione uniche nella sede Open Source Management di Assago. Nello stesso mese ho l’onore di diventare socio di OSM1816, una divisione speciale di OSM. Se vuoi sapere di cosa si tratta, basta cliccare qui!

Giugno 2012 vede l’apertura di un nuovo punto vendita  a Pomezia: Fabrrica Occhiali. Anche questa volta il team marketing non si smentisce  e l’evento catalizza i media locali ed è un vero evento che coinvolge l’stituto d’arte di Pomezia rendendo i ragazzi i veri protagonisti, con l’Assessore alla Cultura che premia personalmente i migliori lavori di design e pubblicità. Una grande azione sociale che si traduce nel successo dell’evento di marketing. Vuoi scoprire qualcosa di più? Clicca qui.

Agosto 2012 ha visto la luce la prima opera editoriale di Gianni Vacca, il libro Webmarketing Start, scritto assieme ad Annalisa Trezza. Si tratta di un manuale per imprenditori che vogliono capire meglio che cos’è il webmarketing, un argomento che spsso viene trattato con un criptico linguaggio per programmatori. Nella sua versione online conquisterà il primo posto nelle classifiche di Itunes, davanti a un testo su Steve Jobs. Quasi un destino. Si aggiungerà presto la versione di “5 casi di successo”, dove delle semplici pratiche spiegano come trovare clienti e aumentare i fatturati in semplici e pratiche mosse. Nuovamente questo titolo si posiziona al primo posto su Itunes per diverse settimane. Potrai trovarli sia su Itunes che su Amazon (se hai un sistema windows ti serve questo!).

Settembre 2012 arriva con una conferma sull’efficacia di un’azione marketing continuativa per trovare clienti nel settore dell’elettronica. In un mercato che viaggia ad una media del meno 10% qualcuno riesce a crescere a doppia cifra. Si tratta di Trony Rigamonti Dalmine, che grazie alla cura (vera!) dei clienti si conferma anche nel 2012 in una positiva controtendenza. Il suo caso è raccontato nel volume “5 casi di successo“, lo puoi scoprire cliccando qui!

Ottobre 2012 è stato anch’esso particolare. Abbiamo avuto la conferma dalla Galbusera che è l’unica azienda del suo settore in crescita in un mercato che è in calo. Il contributo di marketing è stata un’analisi dei clienti, delle loro aspirazioni e un conseguente piano marketing specifico per gli spacci aziendali della Forneria Galbusera. Siamo stati primi a portare l’azienda sui social, scegliendo il territorio lombardo e raccogliendo oltre 5300 fan. Inoltre, il fondatore, il sig.Mario Galbusera, ha vinto l’Ambrogino d’oro nel 2012, a testimonianza della grande impresa che ha realizzato in Valtellina e in tutta Italia. E’ un onore collaborare in questi progett, ed essere una parte di questo successo! Vuoi saperne di più? Basta collegarti qui!

Novembre 2012 ha confermato un progetto partito qualche mese prima: il marketing in outsourcing. Una vera novità per venire incontro alle esigenze di marketing di aziende non ancora strutturate con una figura interna che si occupa di questa disciplina. Sì perchè è una disciplina, contrariamente a quanto si pensi non sempre è bene lasciarla in mano al primo che capita, al grafico o a un consulente tuttologo. Costruire specialisti marketing è una mission, a volte in azienda, a volte… esterni! Il progetto funziona, è in questo modo che si trovano clienti e si aumenta il fatturato! Se vuoi conoscerlo a fondo, rimani collegato a questo blog, ci saranno novità a breve!

Dicembre 2012 è dedicato a tutta l’attività in montagna, specialmente a Livigno con un cliente direi unico: Mottolino Fun Mountain. Assieme al titolare, Marco Rocca, abiamo costruito un progetto di marketing che negli anni è sempre cresciuto, arrivando nel 2012 a traguardi strepitosi: i fan della pagina Facebook in un anno hanno superato i 30.000, e il brand Mottolino si è posizionato al 10imo posto in Italia, superando anche le pagine di tante grosse aziende (e anche dell’ultimo film di batman). Oltre a questo, Mottolino ha vinto anche 3 Oscar a livello europeo per il suo snowpark. Tra questi 3 Oscar, uno è il “best Marketing“… quale migliore conclusione per il 2012? Se non sai cos’è Mottolino, beh, devi assolutamente vedere questo video

Non male per un solo anno, anche perchè questa è solo una parte dei progetti sviluppati da playmarketing.

Il vero segreto in realtà è uno: il team marketing. Devo ringraziare un grande gruppo OSM: Simona Lodolo che nonostante gli impegni c’è stata, Davide Gentile e Annalisa Trezza che hanno sviluppato le loro attività. E non meno Patrizia Lorusso e Jessica Giumarra che si sono unite proprio quest’anno per il progetto di marketing in outsourcing. E non è tutto qui! Ci sono anche molti professionisti coinvolti direttamente nei progetti di marketing… grazie ad Alessandra Galati, Riccardo Racci, Elisa Valt, Lorenzo Foti, Ugo Ravaioli, Giorgio Nicoli, Vulmaro Doronzo… e ce ne sarebbero molti altri. E’ stato un lavoro di gruppo, sempre. Questa è un’idea vincente!

E’ tempo di nuovi progetti, nuove strategie di marketing per trovare nuovi clienti, mantenerli e in generale aumentare i fatturati. Di sicuro la squadra marketing di OSM è pronta, se hai bisogno di un confronto, basta contattare Gianni Vacca

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10 MODI PER FAR PARLARE DI TE
4 agosto 2012|Marketing BasicWeb Marketing

10 MODI PER FAR PARLARE DI TE

  L’altro giorno stavo parlando con una mia collega di Open Source Management, Jessica Giummarra, in merito a un aspetto fondamentale per le aziende che vogliono farsi conoscere sul mercato: hanno bisogno di creare contenuti interessanti.Costantemente!

Infatti, se farti conoscere è un primo passo per trovare clienti, poi quello che dici deve circolare in giro per il mondo (soprattutto sul web). E’ l’essenza del marketing virale, ossia fare in modo che chi legge le tue pubblicità o i tuoi articoli promozionali li diffonda.

Se hai un sito, un blog o anche solo una pagina Facebook ho chiesto proprio a Jessica di scriverti alcuni consigli su quanto abbiamo discusso intorno a un articolo di David Frey. Grazie Jessica, io lascio a te la tastiera!

“Inizia a scrivere il tuo articolo, siediti e… premi il pulsante di accensione! Praticamente immagina di pubblicare qualcosa su internet, condividerlo e dopo poco tempo, ottieni centinaia di commenti  e di riferimenti iniziano a visualizzarsi  sul tuo blog. Questo è essere virali!

Oggi, già se hai una pagina aziendale di Facebook e Twitter si riesce ad arrivare molto lontano, ad una rete sociale ampissima in grado di collegare centinaia di persone che criticheranno  il contenuto del tuo post  con un semplice mi piace-condivido-commento e,  a loro volta, coinvolgeranno i loro contatti nel sentirsi in dovere di dire la propria sul tuo post!

Nella maggior parte dei casi questi contatti non lo si conosce neanche! E’ quando crei emozione, ogni volta che “invii” qualcosa nella rete potrebbe far scatenare tutto questo! I social network sono motori “virtuali” che generano e facilitano la condivisione di contenuti con gli altri, con milioni di persone attente a quello che circola, che viene pubblicato ogni minuto. Ognuno pubblica secondo esigenza, esperienza, competenza oppure semplicemente secondo la propria emozione.

Quello che devi fare è costruire un’ottima miscela (i contenuti) per il tuo motore (i tuoi social media). In questo modo una volta che sei partito nulla ti potrà fermare (raggiungerai le masse!).

Ma come faccio a scegliere il miglior combustibile per far andare più veloce  il mio motore? Qual è il giusto contenuto che si deve creare?  Significa ottenere contenuti che piacciono alla gente, individui come noi,  che vogliono essere coinvolti, informati e “taggati”.

Abbiamo identificato 10 modi per creare contenuti virali! Ecco cosa devi controllare prima di pubblicare qualcosa sui tuoi social media:

  1. Scioccante: se stupisci le persone diventi virale! Svelare un fatto poco noto, mostrare statistiche, trovare studi su casi incredibili e difficili da credere. Qualcosa per cui la gente scuota la testa!
  2. Controverso: bisogna scegliere un argomento particolarmente sensibile e identificarne un lato impopolare. Infrangere gli stereotipi, e avere il coraggio di parlarne; con cautela anche di religione, di politica, ecc. Le persone si butteranno nella conversazione quando gli chiederai un’opinione. Ovviamente bisogna saperlo fare, soprattutto se toccate certi argomenti…
  3. Ispirante: le persone adorano le storie. Crea grandi contenuti che forniscano approfondimenti su un argomento specifico con informazioni pratiche, grafiche, audio, video, idee per nuovi studi. Se chiedi a chi è diventato famoso quali sono gli articoli più letti, guarda caso, sono quelli che spiegano come lo si diventa. Includi anche poesie, citazioni, grandi risultati… tutto quello che ispira!
  4. Bizzarro o strano: qualcosa totalmente fuori dal comune che riesca ad appassionare le persone. Titoli del tipo: ” bambina batte a braccio di ferro un camionista” o cose del genere sono argomenti che alle persone piace approfondire.
  5. Esplicativo: tutti amiamo essere presi per mano e accompagnati durante la formazione su come fare esattamente qualcosa. Devi essere pratico, concreto e scrivere delle guide “passo passo”.
  6. Divertente: a tutti piace farsi un risata! Insomma far ridere, leggere di storie imbarazzanti della vita personale e lavorativa  delle persone. Tieni presente che l’auto ironia è uno degli elementi più efficaci!
  7. Attraente: avere una grafica all’ultimo grido è importante, l’occhio vuole la sua parte! Saper comunicare preziose informazioni attraverso la grafica, simboli o semplici dimostrazioni aiuta moltissimo a rendere il tuo contenuto virale.
  8. Documentato: devi usare fatti e immagini per dare le prove di quello che scrivi. Piu’ interessante  è il fatto  e più diventerà popolare aumentando il numero di persone che lo condividono e,  più verrà condiviso,  più se ne parlerà.
  9. Stimolante: riuscire a far riflettere e pensare la gente; se ci riesci loro condivideranno quei pensieri che gli hai suscitato. Praticamente provocarli. Per riuscirci, devi fare un passo indietro e osservare le tue “cose di business” dall’alto, andando sugli aspetti realmente fondamentali.
  10. Drammatico: leggere qualcosa di drammatico piace molto alla gente. Riuscire a fare vivere qualcosa per cui si possono immedesimare ed emozionare è importante.

Ecco, questa breve lista dovrebbe farti pensare mentre scrivi i tuoi articoli per farli diventare veramente virali. E’ più facile dirlo che farlo, ma quando avviene è una cosa fantastica!”

Non credo ci sia altro da aggiungere a quanto mi ha passato Jessica. Se non iniziare a provare, scrivere e pubblicare. Se nel farlo ti serve una mano, puoi sempre contattare qui Gianni Vacca!

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Oggi dove vado a fare shopping?
2 ottobre 2011|Marketing BasicMarketing TrendWeb Marketing

Oggi dove vado a fare shopping?

In questo articolo sono felice di ospitare Jessica Giummarra sul mio blog.  Jessica è una consulente aziendale di Open Source Management che opera in Lombardia, ed un’amica con cui abbiamo condiviso una ricerca della Human Highway sullo shopping al femminile in Italia.

La ricerca è stata fatta nel marzo del 2011, quindi attualissima per aiutare gli imprenditori a capire come trovare clienti. Inutile dirvi che se il vostro business è offrire prodotti o servizi ai clienti finali sono le donne a decidere… quindi mi ritiro io e lascio il topic a Jessica!

“Qvc ha condotto una ricerca on line su un campione di donne rappresentato da 8,4 milioni su territorio italiano, con queste caratteristiche in comune:

  • utenti internet e di età compresa tra 24 – 64 anni;
  • sesso femminile;
  • sensibile alla passione per lo shopping non solo per gli oggetti materiali, ma anche per acquisti legati allo svago;
  • sente il bisogno di soddisfare almeno una volta ogni due settimane questa esigenza.

Prima di tutto un dato interessante. La parola shopping viene associata a diversi concetti: tangibili quali scarpe, vestiti, borse, bellezza, saldi o ancora a sensazioni piacevoli come divertimento, relax, svago, allegria, libertà.

Ma quali sono gli oggetti principali che vengono ricercati? Vincono scarpe e vestiti – i prediletti da circa il 22% delle intervistate – ma anche accessori, prodotti per la bellezza e libri rimangono i classici dello shopping.

Negli ultimi anni, tuttavia, le donne comprano sempre più oggetti di elettronica e accessori per la casa, e sempre meno gioielli, bijoux, cd e musica, icone delle compere di una volta.

Cambiano le abitudini, e cambiano  i luoghi dove si fanno gli acquisti:  le donne annoiate dal solito centro commerciale (57,6% delle preferenze), dai negozi monomarca (40,8% delle preferenze) o dalla moda degli outlet (32,7% dei casi) ricercano oggi un luogo tutto nuovo per uno shopping rilassante sia nella forma che nel modo.

Si chiama piattaforma di commercializzazione di prodotti ed è accessibile solamente  tramite internet. E costituisce un 23% di preferenze in crescita!

La sua attività consiste nella promozione mediante attività di marketing e di comunicazione giornaliera di prodotti e servizi di esercizi commerciali, attraverso l’invio di newsletter periodiche ai propri utenti e la pubblicizzazione nei social network e blog, al fine di proporre la vendita di prodotti e servizi a prezzi promozionali attraverso il portale.

Le parole d’ordine sono dunque shopping on line, comodità e innovazione, consegne veloci e prezzi economici.

In questo contesto diventa anche fondamentale (oltre la qualità del servizio), l’assistenza di un personal shopper che sostituisce il “vecchio” commesso, in grado di dare consigli sui prodotti e di guidare nelle scelte in modo più efficiente.

Questo è un fenomeno in ascesa e vanta oltre 30 mila utenti tra Milano e Roma ed accedere è molto semplice previa inscrizione al sito (oggi si dividono il mercato circa 6 grandi gruppi di acquisto più popolari).

se ci pensi è la rivisitazione in chiave Terzo Millennio dei vecchi Gas, i Gruppi di Acquisto Solidali del ’94, i siti di e-coupon si basano su due presupposti: più si è a comprare,  meno si paga; tanto più un bene è geograficamente vicino all’acquirente, tanto meno gli costa.

Se un’offerta interessa è sufficiente procedere all’acquisto e attendere il raggiungimento del numero minimo di acquirenti richiesto affinché il deal, ossia l’affare, divenga effettivo.

Quando la soglia di compratori necessaria è raggiunta, l’utente riceve un e-mail con allegato un voucher generalmente in formato pdf. Il voucher contiene tutte le indicazioni del bene o servizio acquistato e un codice di sicurezza che ne attesta l’autenticità. E’ sufficiente stamparlo e presentarlo al fornitore per avvalersi dell’acquisto.

E se ricevi il messaggio “sei arrivato tardi!” non ti resta che cercare di non perdere quella successiva, cliccare e fare un buon affare!”

Beh, il messaggio credo sia semplice quanto chiaro: stai sfruttando le potenzialità di nuovi canali e modi di comunicazione? Perché il mercato evolve, sempre! Grazie mille Jessica!

Vuoi saperne di più? Contattami!

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Ciao! Il mio nome è Gianni. Sono un progettista di Marketing e questo è il mio blog.
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