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TE LI DO IO I SALDI!
19 luglio 2012|Casi pratici di MarketingPMI Eccellenti

TE LI DO IO I SALDI!

Da inizio luglio sono iniziati i saldi. O forse anche prima, presi dalla frenesia e dalle notizie del calo degli acquisti molti negozi e attività commerciali hanno da subito “sparato” questa cartuccia. E puntando subito sui numeri “grossi”, quindi appena al via subito arrivare al 40% di sconto in sù; un modo aggressivo per trovare clienti.

E a volte questo anche prima della data ufficiale che applica la propria città. Purtroppo spesso si traduce in una corsa al ribasso che viene vista come l’unica chiave di successo di un’attività commerciale. Tuttavia non è così semplice!

Prima di tutto è importante (e spesso trascurato) che là fuori i clienti devono sapere che ci sono i saldi. E in mezzo a una marea di comunicazioni non è semplice! Non so se hai aperto la tua buca delle lettere ultimamente; se l’hai fatto tu, allora puoi capire cosa intendo.

Come riuscire a farsi notare per trovare clienti?

Oggi ho un caso pratico di marketing di successo, che coinvolge sia le necessità commerciali che un forte desiderio di aiuto verso la propria comunità. Si tratta di Bruni Sport, negozio di articoli sportivi di Ferrara, duramente colpiti dal recente sisma in Emilia Romagna. Il loro negozio, tanto per darti un’idea, è rimasto chiuso per quasi due settimane a giugno per la messa in sicurezza.

Come reagire? L’idea è stata ovviamente comunicare che il negozio riapre; e riapre con i saldi: questa era una buona opportunità. Tuttavia, abbiamo dato una caratterizzazione in più alla promozione: i saldi di luglio e agosto contribuiranno a un’associazione che si prodiga per portare soccorso proprio ai terremotati. Quindi chi sceglie i “saldi buoni” ha uno sconto leggermente inferiore, ma sa che contribuirà ai propri concittadini più bisognosi.

Non ti nego che l’idea ha funzionato! Grazie al giusto spirito delle titolari e allo sforzo di tutto lo staff, i risultati che stanno ottenendo sono eccezionali! Insomma, a volte si può ridurre di un pò lo sconto per una buona ragione. Là fuori qualcuno apprezzerà scegliendo proprio la tua attività!

Questo progetto l’ho sviluppato assieme a Simona Lodolo, quindi se vuoi avere anche tu un aiuto nella tua attività commerciale, contatta Gianni Vacca

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COME INAUGURARE UN NUOVO NEGOZIO
14 luglio 2012|Casi pratici di MarketingEventiMarketing Video

COME INAUGURARE UN NUOVO NEGOZIO

Quando è necessario lanciare l’apertura di un nuovo negozio, ci sono diversi modi per farlo. Di sicuro, la prima cosa che viene in mente a un imprenditore è: “devo fare della pubblicità!”. Da qui iniziano le difficoltà per capire dove spendere i propri soldi. E se lo scopo è trovare clienti che inizino a frequentare il nuovo negozio, che cosa fare non è sempre molto chiaro. Cartelloni stradali? Pagine di giornali? Volantini? Spot in radio?

Come capire cosa fare? Meglio iniziare da un esempio piuttosto che fare tanta teoria…

Infatti, quello che voglio raccontarti qui è un caso di marketing di successo, dove per lanciare l’apertura di un nuovo negozio di occhiali abbiamo utilizzato diversi mezzi e un progetto che lasciasse un segno nella società a partire proprio dal target (tipo di cliente) a cui è rivolto il negozio. Troppo ambizioso? Provate a vedere la ricostruzione della storia di questo evento di successo:

Come avrai visto, a volte con un’idea si riescono a ottenere grandi risultati. E non solo economici!  Tutti gli altri filmati che raccontano la storia di questa nuova apertura del negozio Fabbrica Occhiali a Pomezia sono disponbili sul canale Youtube di PlayMarketing, basta cliccare qui!

E se anche tu hai un negozio da aprire o rilanciare, allora basta contattare Gianni Vacca

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COSA SCRIVERE SU FACEBOOK
24 giugno 2012|Marketing BasicWeb Marketing

COSA SCRIVERE SU FACEBOOK

Quando scrivi su Facebook i tuoi post, non tutti hanno lo stesso successo sul pubblico. Perchè? Quali sono i segreti per diffondere i propri messaggi nella rete del social network più frequentato del mondo? In effetti, utilizzare questo canale di comunicazione per scopi aziendali, è un modo per trovare clienti. Quindi serve conoscere meglio questo strumento di marketing!

Partiamo da un dato certo: se scrivi qualcosa che interessa al pubblio (chi legge) e non a te che scrivi già è un buon punto di partenza. Ma non è tutto qui!

La ricerca su cui mi sono imbattuto (e che mi fa piacere condividere) è di Dan Zarrella, un vero esperto di Social Media. Nella sua ricerca ha analizzato oltre 1 milione e 500 mila post presenti nelle 10.000 pagine più seguite di Facebook (quelle con più “Like”!).

Chiaramente è una ricerca sul mondo americano, tuttavia alcuni spunti sono “universali”. Tutto si può riassumere in 5 consigli per scrivere un post di successo su Facebook:

 

1. Le foto anche meglio dei video

E’ quasi accademia: una foto vale più di 1000 parole. Il primo consiglio per chi vuole più “Like”, commenti e condivisioni è inserire nel proprio post una o più immagini. Nelle statistiche, una foto ottiene 10 volte i “like” di un testo, e viene condivisa 60 volte di più. Il testo, unito all’immagine, serve soprattutto per attirare commenti. Questo non significa non usare i video (sono un pò più indietro), ma di certo il consiglio è di non lasciare i propri post sprovvisti di immagini.

2. Scrivere in prima persona

E’ importante usare il proprio punto di vista. Dan ha creato un grafico che mostra proprio come aumentando le parole autoreferenziali (“io”, “mi”, ecc.) aumentano anche in percentuale i possibili  “like”.3. Non essere diplomatico
Rimanere neutrali non aiuta ad avere “like”. Infatti, sia in senso positivo che negativo, il consiglio è di sbilanciarsi per rendere il testo più efficace ed emozionale. Per fare questo Dan ha introdotto anche un “sentiment score” che si riferisce proprio a quanto i post sono “provocatori”. Senza dilungarsi su questo credo che tu possa già da oggi sapere quando stai dando un’opinione netta o quando è un parere vago e indefinito.4. Le dimensioni contano

La domanda è sempre quella: meglio essere telegrafici o dilungarsi? La ricerca dimostra come chi ottiene più “like” sono ipost molto corti, o quelli molto lunghi. E’ più complesso invece valutare le condivisioni. In questo caso aumentano con l’aumentare del numero di caratteri, individuando la lunghezza perfetta intorno ai 450 caratteri.


5. Weekend è meglio

Effettivamente Facebook è usato durante tutta la settimana (chi non lo sbircia a lavoro?), tuttavia è nel weekend che ci sono maggiori interazioni. Visualizzando il grafico, sia per quello che riguarda i “like”, sia per quello che riguarda le condivisioni, sabato e domenica rimangono i giorni migliori.


E’ interessante valutare anche gli orari oltre che i giorni. Se si guadano i “like”, il picco è alle 18, mentre le condivisoni raggiungono il massimo alle 20. Anche la mattina presto e l’ora di pranzo sono decisamente interessanti da sfruttare per pubblicare i propri post.
Questi brevi consigli credo siano molto interessanti soprattutto per iniziare a fare delle prove di webmarketing. Perchè non seguirne le indicazioni e vedere “l’effetto che fa” nella propria pagina Facebook? O perchè non guardare i propri “insight” della pagina aziendale già adesso?

Se vuoi saperne di più, contatta Gianni Vacca

 

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Co-event marketing: quando mettersi insieme conviene.
18 maggio 2012|EventiMarketing BasicPMI Eccellenti

Co-event marketing: quando mettersi insieme conviene.

Qualche settimana fà si è tenuto un evento aziendale che ha avuto un grande successo. Dietro questo grande risultato c’è il team marketing di Open Source Management, e nello specifico una grande professionista del marketing, la dott.ssa Simona Lodolo.

Gli ho chiesto di raccontare la storia di questo successo, sono certo che sarà da ispirazione per chi deve organizzare un evento prossimamente:

E’ ormai una decina di anni che va di moda e spopola il marketing relazionale. Di questa grande categoria fanno parte anche gli eventi. Le aziende si sono accorte che incontrare di persona i propri clienti, confrontarsi direttamente, parlare a chi già acquista i loro prodotti e a chi potrebbe farlo (prospect) è molto più vantaggioso di qualsiasi campagna massiccia e indifferenziata.
Purtroppo, spesso, gli eventi sono piuttosto costosi e non tutte le aziende possono permetterseli. Una formula vincente che rende gli eventi accessibili anche alle PMI è quella di mettersi insieme ad altre imprese, dividendo costi e gestione, condividendo e scambiandosi i clienti (che è un ottimo modo di trovare clienti!).
Un recente esempio di successo è stato il 1° gala della Formazione Nuova Dent (azienda emiliana specializzata nella commercializzazione di prodotti e attrezzature per dentisti), organizzato insieme a Open Source Medical Management (sorella gemella di OSM specializzata nel settore odontoiatri) e a Il Bagaglino I Giardini di Porto Cervo (struttura alberghiera della Costa Smeralda). L’evento, svoltosi il 30 Marzo scorso a Reggio Emilia, ha visto una parte pomeridiana di edutainment (education+ entertainment, un format che combina formazione e divertimento) e una serata di grande intrattenimento, un momento divertente che ha reso memorabile l’intera giornata.

Risultato: formazione di livello offerta da OSMM e Nuova Dent che ha lasciato soddisfatti gli oltre 100 professionisti accorsi e quasi 400 persone che hanno sperimentato l’intrattenimento unico della vacanza spettacolo del Bagaglino. Vantaggi incredibili per tutti, primi fra tutti, i clienti.

Vuoi organizzare anche tu un evento ma ti spaventano l’organizzazione e i costi? OPPURE Vuoi saperne di più?

Contatta Gianni Vacca.

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DA DOVE INIZIARE A VENDERE LE CASE: UN ESEMPIO REALE
29 aprile 2012|Casi pratici di MarketingMarketing BasicPMI Eccellenti

DA DOVE INIZIARE A VENDERE LE CASE: UN ESEMPIO REALE

  Come team marketing di Open Source Management in questi ultimi mesi abbiamo avuto il  piacere di collaborare con Stefano Moretti, titolare della Ediltecno Service di Sondrio.

La richiesta di questa impresa edile della Valtellina è relativamente semplice: vendere la case in costruzione a Tresivio (SO), quindi trovare nuovi clienti interessati a questo cantiere. Una necessità che, per chi opera nel settore immobiliare, è ormai un obbligo per proseguire la propria attività. Ne abbiamo parlato proprio su Vendere di più di questo mese nell’articolo di Gianni Vacca.

Giusto per chiarire meglio, ecco una foto del cantiere di cui ti scrivo:

 

La foto del paesaggio è proprio quella che vedranno i futuri inquilini. Una bella villetta in montagna, al centro del paese! L’azione marketing di cui ti scrivo è ancora in corso,tuttavia fin da ora presenta elementi di un successo concreto che mi fa piacere condividere. E’ un modo per ricevere 100 telefonate in un paio di giorni. Come può succedere nel difficile mercato immobiliari di oggi?

Le ragioni sono diverse, tuttavia, ecco quanto fatto con Ediltecno fino ad ora. Si può riassumere  in 3 passi:

  1. Abbiamo condotto un sondaggio sui clienti presenti nel database di EdilTecno, molti dei quali conoscono direttamente il titolare, Stefano Moretti. Questo ci ha permesso di capire gli elementi fondamentali per la comunicazione. Il DNA dell’azienda, il motivo vero per cui Ediltecnoservice è preferita rispetto ai (numerosi) concorrenti.
  2. Abbiamo creato alcuni elementi di base per la comunicazione (principalmente nuovo logo, sito internet e facebook) nel giro di un mese.
  3. Abbiamo inziato a comunicare l’esistenza del nuovo cantiere a tutto l’archivio clienti. Vecchi acquirenti, fornitori banche, notai… tutti! Questo perchè i primi a dover conoscere questa possibilità devono essere proprio loro. Insomma, tutte le persone che hanno condiviso (e in parte creato) la crescita di Ediltecno in tutti questi anni. Per dare loro un servizio completo, li abbiamo informati attraverso i canali che avevamo a disposizione in archivio. Abbiamo inviato lettere, fax, email e soprattutto il canale perfetto per un invito personale: il cellulare.

Questa attenzione ai clienti e fornitori ha portato quello che abbiamo cercato: un riscontro (100 telefonate su 400 contattati, un numero incredibile!) a conferma che l’attenzione di un’azienda deve partire proprio da qui. Dal servire al meglio chi cliente lo è già. O lo è già stato. Anche in un settore come quello immobiliare in cui la maggior parte dei clienti ovviamente non acquista con continuità (anzi!).

Dei 100 contatti ricevuti, ovviamente, ci sono saluti, sorprese (“ma ci siete ancora?”), clienti interessanti per altri lavori edili (è sempre una vendita!) e… sì, anche persone interessate a visitare il cantiere di Tresivio. Il dato interessante è che le azioni verso il mercato potenziale, cioè tutti quelli che non sanno che esiste Ediltecno Service, non sono ancora inziate!

A questo punto, pensa alla tua azienda e poniti due domande:

  1. hai un archivio clienti e fornitori completo?
  2. hai fatto un progetto di espansione della tua azienda basandoti sui dati dei tuoi reali clienti (con un sondaggio!) o l’hai basato solo sulla tua “intuizione“?

Io ad oggi non so come andrà a finire la storia del cantiere “Niki” di Ediltecno Service. Tuttavia, già adesso è un premio a Stefano Moretti per la sua cura verso i clienti, e un bel risultato per la strategia scelta dal team marketing di Open Source Management (un grazie soprattutto a Fabrizio Pedrazzini e anche a Patrizia Lorusso).

Se vuoi saperne di più, o sei vuoi trasferirti in Valtellina, contatta Gianni Vacca

 

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