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GOOGLE aggiorna il suo algoritmo!
17 marzo 2011|Marketing TrendNon solo MarketingWeb Marketing

GOOGLE aggiorna il suo algoritmo!

C’è una novità da Google per tutti colore che seguono i siti, o che scrivono su un blog. Riprendo l’articolo de La Stampa di Torino. Ci informa che se ancora non hai sentito parlare di Panda, nel frattempo segnati che è stato modificato l’algoritmo che gestisce il motore di ricerca. Lo scopo è perfezionare la qualità dei risultati delle ricerche.

Mountain view, blog dedicato all’argomento scrive «L’aggiornamento è progettato per ridurre il ranking, ovvero la visibilità nei risultati di ricerca, dei siti di bassa qualità, quelli che hanno pochi contenuti di valore aggiunto per gli internauti o ad esempio con notizie fotocopia di altri. Allo stesso tempo saranno premiati i siti Internet di qualità, quelli con informazioni originali, analisi e approfondimenti».

E questa modifica è annunciata da Google come più radicale, perchè influirà per circa il 12% sui risultati delle ricerche, una percentuale non trascurabile, e di per sè richiesta dal mercato! La modifica interessa per ora la versione Usa del motore, ma verrà presto estesa agli altri Paesi. Anche se non dichiarato esplicitamente, l’obiettivo sembra quello di colpire i cosiddetti «content farm», come eHow e Answerbag, siti Web che pubblicano migliaia di contenuti al giorno col solo scopo di apparire più in cima possibile nell’elenco dei risultati.

L’aggiornamento dell’algoritmo, precisa Mountain View, non si basa sull’opzione introdotta la scorsa settimana sul suo browser Chrome e che consente agli utenti di bloccare siti ritenuti futili. Tuttavia, i siti penalizzati dal nuovo algoritmo coincidono per l’84% con quelli segnalati dagli internauti.

Una novità decisamente interessante, per chi si occupa di SEO, ma in generale con chi si occupa di inserire i contenuti nel proprio sito!

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Ecco quando si estingueranno i giornali su carta (?)
9 marzo 2011|Marketing TrendNon solo Marketing

Ecco quando si estingueranno i giornali su carta (?)

Ho letto con interesse questo topic di Ross Dawson sull’estinzione dei giornali su carta. Ha addirittura tracciato una “linea del tempo” per l’estinzione dei giornali cartacei.

E’ interessante notare come questo genere di riflessioni sulla “carta in estinzione” sia “coincidente” con la diffusione degli Ipad (e simili). Solo questo “oggetto” della Apple ha venduto 15 milioni di pezzi. E adesso l’azienda di Cupertino è pronta a raccogliere gli investimenti con Ipad2. Direi che è uno spunto interessante per riflettere su dove si troveranno i clienti nel futuro!

Ma quando si estingueranno? Prima di tutto negli USA, dove già nel 2017. Poi in Uk nel 2019, assieme al Canada, Novegia e Islanda.

E in Italia? La previsioneè per un estinzione dei giornali cartacei nel 2027 (abbiamo ancora troppi fondi statali!). Decisamente, anche questa volta, Steve Jobs ci ha visto lungo.

Ecco la mappa con le date per l’estinzione dei giornali: Estinzione dei giornali

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DOVE SPENDERE MENO PER PROMUOVERE?
9 marzo 2011|Marketing Trend

DOVE SPENDERE MENO PER PROMUOVERE?

Una ricerca di emarketing.com mi ha incuriosito, evidenziando come i canali di comunicazione che usano le aziende (su web/email) si possano dividere tra “inbound” e “outbound”. Ossia i canali di comunicazione e marketing “in entrata” e “in uscita“. Ecco come sono distinguibili tra loro:

– In entrata (inbound), sono quelle azioni che mettono a disposizione delle informazioni utili per i clienti.

– In uscita (outbound), sono quelli che spingono un messaggio verso i clienti.

La ricerca è orientata sul mondo web, con un occhio speciale sulle campagne tramite i social forum (dove calcolare in modo efficace il ROI è una bella sfida). L’evidenza è che generare nuovi potenziali clienti (leads) costa sempre meno con l’utilizzo di azioni “inbound” (in entrata)

Sia nel 2010 che nel 2011, il trend riscontrato conferma che le azioni marketing orientate a mettere a disposizione delle informazioni ai clienti (inbound), costano il 62% in meno rispetto a quelle outbound (che mirano a “sparare” promozioni). Sempre considerando il mondo web/email.

Tra le tattiche di inbound più gettonate, rimane la parte di SEO a farla da padrone. Al secondo posto, sempre con lo scopo di generare più clienti potenziali, si evidenziano i social media. La crescita in questi campi (parlando del mercato USA) crescerà del 41% rispetto allo scorso anno (nei canali outbound crescerà del 24%).

Questa ricerca sul mondo web (USA!) esplora anche i canali più efficaci per trasformare clienti potenziali in contratti. Quasi 3 su cinque affermano di ottenere questo risultato attraverso il blog aziendale o linkedIn.

nei social media, si conferma Facebook come il migliore per le attività inbound B2C (privati), mentre LinkedIn per le attività B2B (aziende).

Ecco alcuni grafici della ricerca:

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I COLORI E IL MARKETING
6 marzo 2011|Marketing BasicMarketing Trend

I COLORI E IL MARKETING

Questa piccola recensione è di un articolo del Directory Journal (Colour Matters.com) e esplora come i colori siano utilizzati per trasferire messaggi. Ci ho aggiunto anche qualcosa di mio. Queste teorie (e pratiche!) si utilizzano soprattutto nelle azioni B2C (i clienti privati), ma non solo.

Ci sono numerosi studi a riguardo, e sinceramente sono affascinanti quanto l’uso di tutti gli altri sensi. E di sensi ne abbiamo 5! Cosa esplora l’articolo?

Prima di tutto se devi proporre un nuovo articolo, le persone per il 93% dei casi scelgono in base al visual (colori inclusi), integrano con un 6% che si cura delle texture, mentre solo l’1% si basa sull’olfatto. A questo si aggiunge che l’85% vede nel colore il primo motivo di scelta. e per l’80% il colore è il motivo per cui si riconosce un brand. Non male!

Ovviamente il significato dei colori cambia in base alla nazione (in Giappone il bianco è il colore del lutto!). Tuttavia, alcuni punti essenziali per il mondo occidentale li riporto qui:

Giallo: è giovane e vivace. E’ utilizzato per attirare l’attenzione nelle vetrine.

Rosso: collegato al cuore,alza il livello emozionale e quindi spesso si usa per i saldi.

Blu: crea un senso di sicurezza e affidabilità. La troverai spesso nelle banche  e nei settori business.

Verde: è associato al benessere ed è il colore più facile da identificare. Quindi spesso è nelle aree relax. Una curiosità? Il verde e il nero sono il miglior contrasto da percepire per l’occhio umano (e infatti si usano nei visori notturni).

Arancione: è aggressivo e richiama l’azione (compra, iscriviti, ecc.).

Rosa: è romantico e femminile, spesso si abbina ai prodotti per donne e ragazze.

Nero: potente ed elegante. Si utilizza per i prodotti di lusso.

Viola: esprime calma e sicurezza. Si abbina bene ai prodotti anti età. O alla Open Source Management!

La ricerca valuta anche come le tipologie di clienti siano influenzate dai colori, proprio in base allo scopo che gli attribuisci. Per esempio, se il tuo target sono acquisti di impulso, meglio puntare su rosso, arancione, neo o blu scuro. Questo ovviamente vuole essere uno spunto, di certo troverete molti approfondimenti in rete.

Per ora, se ti serve di più, ecco un file utile  basta cliccare nell’icona qui sotto:

Se vuoi saperne di più, contatta Gianni Vacca

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MARKETING DELLE PMI – CONFINDUSTRIA SONDRIO
28 febbraio 2011|Casi pratici di MarketingMarketing Free DownloadMarketing Trend

MARKETING DELLE PMI – CONFINDUSTRIA SONDRIO

Ho avuto l’onore di presentare un piccolo aggiornamento su alcuni trend che caratteirzzano la piccola e media impresa italiana. E farlo nel contesto di Confindustria Sondrio, realtà con cui Open Source Management collabora attivamente.

La presentazione non ha la pretesa di spiegare a fondo o con una ricerca esaustiva su come le PMI affrontano il vasto argomento che chiamiamo “marketing“. Tuttavia è una tracci adi riflessione molto interessante.

Come potrai trovare nella presentazione allegata, le PMI italiane sono spesso concentrate sui nuovi clienti, mentre ben poco fanno per assicurarsi la fedeltà dei clienti che hanno scelto nel passato l’azienda. Quasi il 40%, infatti, non ha sviluppato un database realmente friubile, figuriamoci delle comunicazioni ad hoc!

Questi dati tuttavia non sono uno scenario deprimente, anzi! Sono la testimonianza di come in ogni mercato ci siano potenzialità più o meno celate che l’imprenditore può sfruttare al meglio per far crescere sensibilmente il proprio business.  Ci sono parecchi clienti da trovare, spesso più vicini di quello che pensi!

Ecco le slide: Mktg OSM_Confindustria Sondrio_ott10

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