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UNA COSA BELLA: EVENTO ASS. MAFALDA A CHIARI.
14 ottobre 2011|Casi pratici di MarketingEventiMarketing BasicMarketing Free Download

UNA COSA BELLA: EVENTO ASS. MAFALDA A CHIARI.

Ci sono eventi speciali. A volte realmente speciali. Questo topic è dedicato a una di queste occasioni. Si è trattato di un corso gratuito destinato alle aziende del bresciano.

Tutto qui? In fondo Open Source Management ha nel proprio DNA la diffusione gratuita di una cultura aziendale che porti risultati concreti. Questa volta, tuttavia, è stato un evento realmente speciale.

Infatti, l’evento è stato offerto agli imprenditori locali dall‘associazione Mafalda di Chiari (BS). Si tratta di un’associazione che gestisce una casa di accoglienza per le persone diversamente abili, dando quindi sollievo sia alle persone “ospiti”, sia alle loro famiglie.

E’ un’attività svolta senza scopo di lucro, un’attività non sempre facile, ma che rende un enorme servizio alla società. Un’attività svolta da persone eccezionali!

Michaela e Gianni all'evento Mafalda: come calvalcare il mercato

Penso bastino queste poche righe per capire come mai è per stato un onore prendere parte a questo evento.

Il corso è stato tenuto assieme alla dottoressa Michaela Gariboldi, socia di Open Source Management, e a Sergio Bertelli della Bertelli Costruzioni. Abbiamo condiviso con le aziende presenti un argomento attuale: affrontare il mercato in tempo di crisi.

Il corso ha esplorato consigli pratici e azioni di base per crescere personalmente come imprenditori. Come gestire il proprio tempo, le risorse finanziarie, il personale e non ultimo il marketing! Tutto per preservare il dato più importante: l’entusiamo di “imprendere”!

Se vuoi scaricare le slide dell’intervento, clicchi qui: Cavalcare la crisi_Evento Associazione Mafalda

La cosa più bella? E’ che tra tutte le persone in sala solo 3 sapevano dell’esistenza dell’associazione Mafalda, quindi è stato bello presentarla in questo modo agli impenditori locali e creare concretamente un’occasione di marketing territoriale!

Se volete sapere di più sull’associazione Mafalda, questo è il loro volantino (brochure casa del sollievo) o potete scrivermi, sarò felice di passarvi tutti i loro contatti.

Per saperne di più contattami!

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EVENTO? IL SUCCESSO DI ZAFRA MARMI!
10 ottobre 2011|Casi pratici di MarketingEventiPMI Eccellenti

EVENTO? IL SUCCESSO DI ZAFRA MARMI!

Questa sera ho il piacere di ospitare Flavio Sartori, esperto di marketing con cui condividiamo diversi progetti legati a Open Source Management. E se hai un’azienda nel Veneto e dintorni e vuoi sapere come promuoverla… beh, facci quattro chiacchere assieme, vedrai che serve!

Questo suo articolo è dedicato a un caso pratico di successo, ossia come con un evento è possibile trovare clienti. Anche in nicchie molto specifiche, come può essere la fornitura di semilavorati in marmo.

Ecco l’articolo di Flavio!

“Ci sono molti settori in cui il prodotto sta al centro delle comunicazioni con cui le aziende si rapportano con i loro clienti. Questo succede soprattutto quando si vogliono evidenziare marcate differenze tecnologiche, rispetto ai prodotti della concorrenza e i dettagli sono quelli che fanno la differenza. Oppure quando….manca la fantasia!

Alcuni settori però presentano forti similitudini tra i prodotti proposti e quindi per potersi distinguere le aziende devono puntare su qualcos’altro, come ad esempio un servizio di eccellenza. Questo succede anche nel mercato dei semilavorati del marmo. Ma come comunicare al proprio cliente un servizio di qualità? Si può scrivere nel proprio sito internet e nelle brochures, ma chi non può scriverlo? Lo fanno tutti!

Meglio cercare quindi una soluzione diversa, come abbiamo fatto con Marmi Zafra. Con Fiorenzo e Ornella Zanola, i titolari, abbiamo incentrato la comunicazione su qualcosa di alternativo: un servizio di qualità non della pietra, ma dei vini e delle prelibatezze gastronomiche del territorio proposti come aperitivo alla più importante fiera del settore: il Marmomacc.

Questo approccio, inoltre, ci ha permesso di creare un momento di convivialità evitando l’allontanamento dagli stand che avviene solitamente per il pranzo; e soprattutto è servito a rompere il ghiaccio con i potenziali clienti.

Il Marmomacc riempie tutta la zona fiera di Verona, che è davvero grande. Con un po’ di stupore però ho trovato i padiglioni un po’ vuoti, non ho fatto un secondo di fila all’ingresso e ho pure trovato un posto da parcheggiare gratuito non molto lontano dall’ingresso.

Quando ho iniziato a cercare lo stand di Zafra speravo di non aver fatto un buco nell’acqua con l’aperitivo, tuttavia mentre mi aggiravo tra gli stand e cercavo quello giusto, il timore era sempre più giustificato dal numero delle persone negli altri stand. Finché ad un certo punto sono arrivato al C7 e con mia grande gioia…erano tutti lì con il Franciacorta in mano!

Fiorenzo ed Ornella di Zafra sono stati molto soddisfatti e quest’anno sono riusciti a compilare 70 nuove schede clienti (+ 14% rispetto al 2010) ,ma cosa ancora più importante, a chiudere molti nuovi contratti di fornitura come conseguenza del loro incontro nello stand.”

Che scrivere di tutto questo? Grazie Flavio, questi sono casi pratici di marketing, ed evidenze di come le idee possono cambiare (in meglio) le azioni promozionali di una piccola e media impresa.

Al prossimo evento, prova a portare qualcosa di originale… come fare? Parti da quello che farebbe piacere ai tuoi clienti!

Vuoi saperne di più? Contattami!

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CORSO GRATUITO DI MARKETING
2 ottobre 2011|CalendarioEventi

CORSO GRATUITO DI MARKETING

  Oggi più che mail il marketing è un’attività fondamentale per aiutare le PMI ad uscire da questo momento di crisi economica,  ottenendo un risultato vitale: trovare clienti.

 

Per questo motivo con Open Source Management abbiamo organizzato pertanto un corso di formazione gratuito sul Marketing per PMI. Dedicato in modo esclusivo agli imprenditori e addetti marketing che tutti i giorni operano in un mercato ipercompetitivo.

L’evento si terrà il 18 ottobre dalle 15.30 alle 19.00 a Pescara c/o Museo delle Genti d’Abruzzo –  Via delle Caserme, 22 – Pescara.

L’iscrizione è gratuita, basta cliccare qui!

 

 

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IN FIERA SI VENDE, ANCHE TRA AZIENDE!
10 agosto 2011|Casi pratici di MarketingEventiMarketing BasicPMI Eccellenti

IN FIERA SI VENDE, ANCHE TRA AZIENDE!

Questo topic volevo dedicarlo a un’azienda della provincia di Vicenza, Adicomp. Producono compressori industriali per installazioni aria e gas. Una PMI eccellente, che partecipa attivamente alla Business School MBS! Il mese scorso questa azienda ha partecipato a PowerGEN, una fiera tra aziende del settore. Quindi, sicuramente non una fiera “di massa”, tuttavia è pur sempre un evento in cui trovare clienti!

Durante questo evento, Adicomp ha ottenuto un risultato che per molti è una chimera: vendere, e vendere durante una fiera di business! Volete leggere come?

Partiamo dal “chi”. Il progetto è stato curato da Valentina Fasolato, l’addetta marketing di Adicomp. Una professionista estremamente creativa che spero di ospitare altre volte nel mio blog. Lascio subito la tastiera a lei!

Premessa: non si è trattato di una fiera specifica per il nostro prodotto, ma abbiamo scelto di prenderne parte in quanto erano presenti i nostri fornitori / partner più importanti.

– ndr: quando prendete parte a una fiera, valutate con attenzione il target –

A PowerGEN erano infatti  presenti il più importanti produttori di turbine (per questi ultimi Powergen è proprio una fiera specifica di settore),  il mercato delle turbine non prescinde quello dei compressori e viceversa, così un visitatore interessato alle turbine Capstone; visitando lo stand Capstone, poteva trovare anche Adicomp (produttore di compressori a gas) nel raggio di 10 passi.

– ndr: per questo target specifico, preparate un’offerta specifica, magari che si riflette nella presentazione di tutto lo stand –

Non a caso abbiamo fatto in modo che il nostro stand fosse posizionato  esattamente tra quello di Capstone e quello di Turbec (altro produttore di turbine, nostro cliente e fornitore al tempo stesso).

Il nostro principale obiettivo era fare in modo di entrare in contatto con i visitatori di Capstone in quanto potenziali clienti, TARGET SPECIFICO. Abbiamo cercato di attirarli al nostro stand e di registrare i loro dati, di lasciare loro il  nostro catalogo gas con i nostri contatti e di allietarli con il nostro gadget.

– ndr: Valentina ha iniziato con uno scopo ben chiaro. Questo è un dato essenziale –

Il nostro obiettivo parallelo riguardava l’esserci, il farsi trovare dai nostri attuali clienti sia nuovi che fidelizzati. È stato appagante ricevere la visita di tutti i nostri clienti presenti a Powergen, incontrare quei “pezzi grossi” che generano grosse fette, le più grandi,  del nostro fatturato, alcuni li conoscevamo già di persona, altri solo telefonicamente. Questa opportunità di relazione diretta ha infine consentito di concludere un ordine con un nuovo cliente direttamente in fiera e di consolidare altre trattative in corso che potrebbero andare a buon fine.


Difficoltà affrontate: le nostre aspettative in termini di nuovi contatti erano superiori, parlando con i colleghi, tutti si aspettavano più affluenza in generale. Forse preparare questo evento con più anticipo ci avrebbe permesso di comunicare di più e meglio, uno stand più “pomposo” ci avrebbe dato più visibilità, tuttavia essendo una fiera specifica solo indirettamente, avremmo fatto un passo più lungo della gamba e l’investimento non avrebbe avuto il dovuto ritorno.

Tema di immagine: la natura e il rispetto per l’ambiente. Lo stand è stato allestito con complementi ecofriendly (vasi di latta riciclata, soffioni con materiali di riciclo), proiezioni di ambientazioni naturali accompagnate da suoni della natura come il rumore del vento, il canto dei grilli e delle cicale, il cinguettio degli uccelli, lo scorrere dell’acqua.

– ndr: un tema coerente e possibilmente “dissonante” rispetto al tema della fiera rende lo stand diverso da quello dei concorrenti. Questo è importantissimo per essere “memorabili” –

Nella scelta del gadget siamo rimasti coerenti al tema della natura e allo stesso tempo abbiamo introdotto e comunicato un altro concetto, forse il punto di forza di adicomp nella divisione gas: siamo gli unici e i primi a realizzare compressori a gas ad hoc. Per questo ad accompagnare il gadget rompicapo vi era uno slogan che diceva: “ci rompiamo il capo per te”.

Risultati ottenuti:

  • contatti registrati potenziali clienti: 30, di cui 4 / 5 molto interessanti con i quali potrebbero esserci i presupposti per proficue collaborazioni.
  • Contatti registrati  potenziali fornitori: 15.
  • Gadget consegnati: 250.
  • Contratto firmato direttamente in fiera: 1.

Decisamente un gran risultato per Adicomp e Valentina, soprattutto se consideriamo il valore di un contratto tra aziende nel settore industriale!

Il consiglio finale è di creare un vero evento quanto andate in fiera, diverso da tutti i vostri concorrenti. E questo potete ottenerlo solo con motivazioni ben chiare. Queste vi permetteranno di avere un progetto di successo!

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PERCHE’ GLI ITALIANI VANNO IN VACANZA?
10 agosto 2011|EventiMarketing Trend

PERCHE’ GLI ITALIANI VANNO IN VACANZA?

Ho trovato molto interessante un articolo di Roberto Lavarini che approfondiva una ricerca condotta al BIT di Milano sulle “motivazioni dei viaggiatori”. La ricerca si è conclusa grazie allo IULM (e i suoi studenti!) e all’Ufficio del turismo Fiandre e devo dire  che hanno svolto un egregio lavoro.

Ho riassunto qui i punti salienti della ricerca proprio per dare spunto a  molti dei miei lettori che lavorano “nel settore” e  cercano di capire come trovare clienti nel settore del turismo. E per farlo, perché non partire proprio da quello che cercano loro, i clienti?

Ecco qui i dati. L’indagine ha coinvolto 1400 persone presenti alla fiera milanese. Partiamo proprio da queste persone, qui a fianco trovate un piccolo prospetto che fotografa l’indagine.

In generale si parla di giovani (per il 37% sotto i 25 anni e per il 36% con meno di 45), persone con una cultura superiore alla media (il 59% di loro dice di leggere oltre 3 libri l’anno).

Ma qui arriva la domanda più interessante: che cosa spinge un italiano ad andare in vacanza?

L’88% degli intervistati afferma che è la conoscenza e la comprensioni di posti nuovi. Al secondo posto, invece, c’è la ricerca del relax. E questi dati sono indipendenti dall’età degli intervistati!

Diverso per il divertimento, che sotto i 25 anni diventa importante per il 99%. Questo è interessante: se avete delle famiglie come cliente-tipo che cosa gli state proponendo nelle vostre pubblicità per fargli scegliere una vacanza da voi?

Nella tabella qui sotto puoi trovare tutta la classifica delle preferenze. E’ decisamente intrigante come risultato!

La parte successiva del sondaggio è legata al “che cosa conta davvero nella scelta della vacanza?”

La risposta, in questo caso, è ancora più evidente: il 93% degli intervistati afferma che prima di tutto è importante la bellezza della destinazione.

Ancora più del rapporto qualità/prezzo (al 79%). Seguono poi la diversità del luogo e i servizi abbinati al soggiorno. Per non parlare dell’economicità della proposta che rimane indietro ferma al 61% del gradimento (rispetto al 93% della bellezza dei luoghi!).

Anche in questo caso è da riflettere… non è che proponiamo nelle pubblicità solo il prezzo? E’ questo il solo modo di trovare clienti? Realmente?

Un dato interessante nella scelta è anche che meno di ¼ degli intervistati collega la scelta all’abilità del venditore. Questo è un dato interessantissimo per gli appassionati di marketing: l’azione promozionale è fondamentale davanti a un pubblico che arriva già “autonomo” nella scelta. Quando sono da voi, insomma, hanno già deciso, giocatevela con il marketing!

C’è un ultimo dato interessante per chi è appassionato di marketing. E non solo per loro. Nuovamente, è importante anche per chi è imprenditore nel settore del turismo.

A chi danno retta i clienti? Con tutti i canali di informazione che possiamo usare, come conquistare la fiducia del pubblico? Non pensate che oggi basti la fedeltà del cliente! La fiducia è la vera sfida!

In questo caso, c’è una conferma: il parere di amici e conoscenti è la vera fonte di decisione (per il 72%), associate alle esperienze dirette (il 68%).

Allo stesso tempo, la promozione “tradizionale” (cataloghi, brochure, ecc.) scende al 46%, e questo nonostante l’intervista si sia svolta nella fiera del turismo!

Allo stesso tempo salgono di importanza i siti e i portali del turismo, che non vengono visti con diffidenza, anzi! In questi casi, tuttavia, è importante sottolineare il “digital divide”: gli anziani sono meno interessati rispetto ai giovani (tenetelo a mente!)

Il dato che mi ha incuriosito di più è che i Social Media (Facebook e simili)  e i commenti che circolano sono ritenuti solo dal 49% affidabili. Quindi meno dei siti dell’hotel. Questo dato dovrebbe spingere molti operatori a considerare con attenzione il proprio sito. E’ un luogo di discussione o una vetrina statica?

Che considerazioni finali lasciare? Il turista italiano da questa ricerca emerge con un forte desiderio di autonomia, orientato a posti bellissimi e nuovi in cui vivere esperienze emozionanti.

E’ questo quello che offri e comunichi ai tuoi clienti?

Vuoi saperne di più? Contattami!

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