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WoW, QUESTA e’ la via!
21 novembre 2011|Casi pratici di MarketingMarketing Free Download

WoW, QUESTA e’ la via!

   Manca poco ormai all’appuntamento di Bologna, che vede il finale della classe MBS... un appuntamento incredibilmente importante per condividere quali devono essere le azioni future per affrontare un 2012 che si preannucia carico di “ansia“. E la condivido ogni giorno lavorando a stretto contatto con diversi imprenditori. E’ reale!

Tuttavia c’è un tema che mi ha fatto piacere riprendere presso la Business School MBS, un tema che sembrerà adesso scioccamente utopistico, e che tuttavia un tema su cui credo fermamente.

Si basa su quello che offri al mercato oggi: è realmente di valore? La mancanza di liquidità porta semplicemente le persone a valutare più attentamente le cose su cui spendere. A perdonare meno gli errori, a cercare confronto con “chi ne sa”, più di prima.

In queste frasi non c’è l’essenza di tutto il marketing? Offerta di valore unico e fiducia dei clienti!

Questo è il modo di trovare clienti! Ho avuto il piacere di parlarne a Palermo assieme a diversi imprenditori provenienti dai settori più svarianti… e condividere con loro questa presentazione sul Fattore WoW_nov11! Clicca per le slide, tutto open source!

E’ ora di sapere perchè i cliente scelgono te… e questo sono certo ti farà dire “wow”!

Se hai bisogno di ulteriori indicazioni, contattami

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un CASO SEMPLICE E PRATICO DI MARKETING
23 ottobre 2011|Casi pratici di MarketingMarketing Basic

un CASO SEMPLICE E PRATICO DI MARKETING

  Il marketing a volte è identificato come un’attività complessa che deve essere gestita in modo esclusivamente scientifico o con una creatività che risiede in poche menti elette.

A volte, invece, ti trovi davanti azioni semplici che racchiudono in sè l’essenza del marketing.

Infatti ci sono azioni pratiche e immediate che fanno la differenza in un mercato ipercompetitivo, cioè caratterizzato da una grande concorrenza. In un mercato che si basa per altro materie prime di basso valore. Uno scenario non facile per fare marketing efficace…

Alt! Di che settore scrivo? Ma del bar! Quel locale dove la mattina anche a te sarà capitato di fare colazione!

E non volevo parlarti dei segreti di starbucks, ci sono dei testi “seri” su questo; e in fondo, mettere un paio di libri a disposizione dei clienti non costa molto. I giornali di sport, invece, solitamente ci sono già…

Il segreto di cui ti scrivo è ancora più semplice. E’ il sorriso composto con il cacao sopra la schiuma!

Per altro se a servirtelo c’è anche una ragazza sorridente, che valore hanno questo due gesti messi assieme? Incalcolabile! E sono preziosi perchè non sono legati a quale miscela arabica o alla carta d’identità della mucca che ha fornito il latte… quindi?

Quindi ti sembrerà banale, ma hai mai pensato di applicarlo alla tua attività? Hai aggiunto dei dettagli al tuo prodotto/servizio che non sono solo funzionali? Dettagli che stupiscono insomma! Cose che ti facciano dire… Wow!

Come ha detto un poeta… non possiamo vivere di sola realtà!

Se vuoi saperne di più, contattami!

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UNA COSA BELLA: EVENTO ASS. MAFALDA A CHIARI.
14 ottobre 2011|Casi pratici di MarketingEventiMarketing BasicMarketing Free Download

UNA COSA BELLA: EVENTO ASS. MAFALDA A CHIARI.

Ci sono eventi speciali. A volte realmente speciali. Questo topic è dedicato a una di queste occasioni. Si è trattato di un corso gratuito destinato alle aziende del bresciano.

Tutto qui? In fondo Open Source Management ha nel proprio DNA la diffusione gratuita di una cultura aziendale che porti risultati concreti. Questa volta, tuttavia, è stato un evento realmente speciale.

Infatti, l’evento è stato offerto agli imprenditori locali dall‘associazione Mafalda di Chiari (BS). Si tratta di un’associazione che gestisce una casa di accoglienza per le persone diversamente abili, dando quindi sollievo sia alle persone “ospiti”, sia alle loro famiglie.

E’ un’attività svolta senza scopo di lucro, un’attività non sempre facile, ma che rende un enorme servizio alla società. Un’attività svolta da persone eccezionali!

Michaela e Gianni all'evento Mafalda: come calvalcare il mercato

Penso bastino queste poche righe per capire come mai è per stato un onore prendere parte a questo evento.

Il corso è stato tenuto assieme alla dottoressa Michaela Gariboldi, socia di Open Source Management, e a Sergio Bertelli della Bertelli Costruzioni. Abbiamo condiviso con le aziende presenti un argomento attuale: affrontare il mercato in tempo di crisi.

Il corso ha esplorato consigli pratici e azioni di base per crescere personalmente come imprenditori. Come gestire il proprio tempo, le risorse finanziarie, il personale e non ultimo il marketing! Tutto per preservare il dato più importante: l’entusiamo di “imprendere”!

Se vuoi scaricare le slide dell’intervento, clicchi qui: Cavalcare la crisi_Evento Associazione Mafalda

La cosa più bella? E’ che tra tutte le persone in sala solo 3 sapevano dell’esistenza dell’associazione Mafalda, quindi è stato bello presentarla in questo modo agli impenditori locali e creare concretamente un’occasione di marketing territoriale!

Se volete sapere di più sull’associazione Mafalda, questo è il loro volantino (brochure casa del sollievo) o potete scrivermi, sarò felice di passarvi tutti i loro contatti.

Per saperne di più contattami!

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EVENTO? IL SUCCESSO DI ZAFRA MARMI!
10 ottobre 2011|Casi pratici di MarketingEventiPMI Eccellenti

EVENTO? IL SUCCESSO DI ZAFRA MARMI!

Questa sera ho il piacere di ospitare Flavio Sartori, esperto di marketing con cui condividiamo diversi progetti legati a Open Source Management. E se hai un’azienda nel Veneto e dintorni e vuoi sapere come promuoverla… beh, facci quattro chiacchere assieme, vedrai che serve!

Questo suo articolo è dedicato a un caso pratico di successo, ossia come con un evento è possibile trovare clienti. Anche in nicchie molto specifiche, come può essere la fornitura di semilavorati in marmo.

Ecco l’articolo di Flavio!

“Ci sono molti settori in cui il prodotto sta al centro delle comunicazioni con cui le aziende si rapportano con i loro clienti. Questo succede soprattutto quando si vogliono evidenziare marcate differenze tecnologiche, rispetto ai prodotti della concorrenza e i dettagli sono quelli che fanno la differenza. Oppure quando….manca la fantasia!

Alcuni settori però presentano forti similitudini tra i prodotti proposti e quindi per potersi distinguere le aziende devono puntare su qualcos’altro, come ad esempio un servizio di eccellenza. Questo succede anche nel mercato dei semilavorati del marmo. Ma come comunicare al proprio cliente un servizio di qualità? Si può scrivere nel proprio sito internet e nelle brochures, ma chi non può scriverlo? Lo fanno tutti!

Meglio cercare quindi una soluzione diversa, come abbiamo fatto con Marmi Zafra. Con Fiorenzo e Ornella Zanola, i titolari, abbiamo incentrato la comunicazione su qualcosa di alternativo: un servizio di qualità non della pietra, ma dei vini e delle prelibatezze gastronomiche del territorio proposti come aperitivo alla più importante fiera del settore: il Marmomacc.

Questo approccio, inoltre, ci ha permesso di creare un momento di convivialità evitando l’allontanamento dagli stand che avviene solitamente per il pranzo; e soprattutto è servito a rompere il ghiaccio con i potenziali clienti.

Il Marmomacc riempie tutta la zona fiera di Verona, che è davvero grande. Con un po’ di stupore però ho trovato i padiglioni un po’ vuoti, non ho fatto un secondo di fila all’ingresso e ho pure trovato un posto da parcheggiare gratuito non molto lontano dall’ingresso.

Quando ho iniziato a cercare lo stand di Zafra speravo di non aver fatto un buco nell’acqua con l’aperitivo, tuttavia mentre mi aggiravo tra gli stand e cercavo quello giusto, il timore era sempre più giustificato dal numero delle persone negli altri stand. Finché ad un certo punto sono arrivato al C7 e con mia grande gioia…erano tutti lì con il Franciacorta in mano!

Fiorenzo ed Ornella di Zafra sono stati molto soddisfatti e quest’anno sono riusciti a compilare 70 nuove schede clienti (+ 14% rispetto al 2010) ,ma cosa ancora più importante, a chiudere molti nuovi contratti di fornitura come conseguenza del loro incontro nello stand.”

Che scrivere di tutto questo? Grazie Flavio, questi sono casi pratici di marketing, ed evidenze di come le idee possono cambiare (in meglio) le azioni promozionali di una piccola e media impresa.

Al prossimo evento, prova a portare qualcosa di originale… come fare? Parti da quello che farebbe piacere ai tuoi clienti!

Vuoi saperne di più? Contattami!

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I TUOI CLIENTI SONO IL TUO UFFICIO MARKETING!
8 ottobre 2011|Casi pratici di MarketingMarketing BasicMarketing Trend

I TUOI CLIENTI SONO IL TUO UFFICIO MARKETING!

Ecco un altro articolo molto interessante scritto da Imma Stifano, appassionata di comunicazione e imprenditrice… e quindi sempre la benvenuta su Playmarketing! Ha affrontato una ricerca sul mondo del passaparola e come sia sempre attuale per trovare clienti.

Cambiano i canali di comunicazione, aumentano (o diminuiscono) le possibilità di interazione tra le persone… tuttavia per trovare clienti è sempre la “fiducia” a fare la differenza. In fondo le persone quando acquistano cercano di non farsi “fregare”, e quindi è naturale che cerchino i loro amici nelle decisioni di acquisto. Siano amici reali o amici virtuali.

Come si traduce questo concetto per un’azienda? Lascio la tastiera a Imma!

“C’è una buona notizia: non c’è bisogno di indagini di mercato costose e complicate per capire quanto sta crescendo la tua azienda. Devi chiedere solo una cosa ai tuoi clienti: “Mi raccomanderesti a un amico?”.

Quindi e’ semplice: più “promotori” trovi tra i tuoi clienti, più stai crescendo.

Perché? Perché quando un cliente ti consiglia a un amico, mette in gioco la sua reputazione. E corre questo rischio solo se è fedele alla tua azienda.

Facendo questa domanda ottieni dati semplici e veloci, facili da interpretare e da comunicare. Il messaggio per i tuoi collaboratori – avere più promotori e meno detrattori – diventa ben delineato e motivante, specialmente quando è legato agli incentivi.

La fedeltà è la propensione di una persona a fare un investimento o un sacrificio per consolidare un rapporto. Per un cliente significa legarsi a un fornitore che lo tratta bene e gli dà  un valore a lungo termine anche se il fornitore non gli offre il prezzo migliore.

Quindi, la fedeltà del cliente va oltre la frequenza d’acquisto.

Infatti, potrebbe comprare spesso da noi ma non necessariamente esserci legato, potrebbe farlo per inerzia, indifferenza o perché scoraggiato da barriere all’uscita. La disponibilità a raccomandarci a un amico, invece,  è uno dei migliori indicatori di fedeltà perché il cliente sta facendo un investimento: non dice semplicemente che ha ricevuto un buon servizio, ma rischia la sua faccia.

La tendenza dei clienti fedeli a portare nuovi clienti è vantaggiosa per l’azienda anche dal punto di vista economico: in alcuni casi è talmente costoso trovare nuovi clienti attraverso la pubblicità o altre promozioni che diventa difficile ottenerne profittabilità.

Infatti l’unica via per una crescita profittevole è fare in modo che i clienti diventino il nostro ufficio marketing!

E affrontando questo argomento, Andy Taylor (CEO della Enterprise Rent-A-Car), ha trovato un modo per misurare e gestire proprio la fedeltà della clientela, senza la complessità dei sondaggi tradizionali.

Ogni mese, Enterprise poneva ai clienti due domande, una riguardo alla qualità dell’esperienza di noleggio e l’altra riguardo alla predisposizione a tornare per noleggiare una macchina. Il processo era molto rapido e forniva un riscontro in tempo reale.

Il sondaggio era diverso dal solito anche per un altro motivo: l’azienda prendeva in considerazione solo i clienti che avevano dato una valutazione elevata. E i clienti mediamente soddisfatti che continuavano a servirsi da Enterprise ed erano vitali per gli affari? Non sarebbe stato meglio tracciare statistiche in modo più complesso ed omogeneo? Secondo Taylor no.

Concentrandosi solo sui clienti entusiasti, l’azienda si dedica a un segmento fondamentale: i clienti che non torneranno a noleggiare un’auto ma raccomanderanno lo stesso Enterprise ad altri.

Potresti applicare lo stesso metodo alla tua azienda, concentrandoti solo sui clienti entusiasti, riducendo le domande a una? Sì.

Vediamo come:

  1. chiedi a tuoi clienti “quanto saresti disposto a raccomandarmi a un amico?”. Usa una scala da 0 a 10, dove 0 corrisponde a “per niente”, 5 “neutro”, 10 “molto”.
  2. resisti alla tentazione di fare un questionario multiplo. In questo caso hai bisogno solo di una domanda. In seguito approfondirai, ma tieni presente che le domande dovranno essere diverse a seconda della categoria su cui stai svolgendo l’indagine: devi conoscere informazioni diverse per far passare un cliente “mediamente soddisfatto” a “promotore” e per capire perché i detrattori (i clienti scontenti) sono tali.
  3. calcola la percentuale di “promotori” (valutazione 9-10), di “mediamente soddisfatti” (valutazione 7-8) e di “detrattori” (0-6). Sottrai alla percentuale di promotori la percentuale di detrattori e avrai il “net promoter score. Non stupirti se i risultati saranno inferiori alle aspettative, di solito il valore si aggira intorno al 16%.
  4. confronta il net promoter score area per area, servizio per servizio, prodotto per prodotto, segmento di clienti per segmento di clienti. Emergeranno differenze e casi di successo da condividere e replicare. Altra cosa fondamentale: puoi comparare il tuo net promoter score con quello della concorrenza, svolgendo la stessa indagine con lo stesso metodo.
  5. migliora i risultati (se stai misurando, sicuramente ci arriverai!)

Tutto questo vuol dire che gli altri sondaggi di marketing sono inutili? assolutamente no.

Semplicemente perché abbiamo bisogno di capire perché abbiamo una percentuale di detrattori, cosa non va del nostro servizio o dei nostri prodotti. E soprattutto perché non siamo riusciti a far innamorare di noi la parte di clienti “mediamente soddisfatti”.

Senza dimenticare che le indagini di mercato hanno anche altre funzioni, vanno oltre il sondare il grado di soddisfazione.

Il net promoter score è un metodo semplice e veloce per avere risultati immediati su quanti clienti sono nostri collaboratori più che acquirenti.”

Grazie Imma per questo articolo! E la domanda se vi state chiedendo come trovare nuovi clienti dovrebbe rimanere è la stessa… hai mai chiesto ai tuoi clienti cosa pensano di te? Chiesto… non supposto!

Vuoi saperne di più? Contattami!

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