CARICAMENTO

Seguimi

L’errore di Victoria Secret e il successo di Nike in Cina
11 gennaio 2017|Casi pratici di MarketingMarketing Video

L’errore di Victoria Secret e il successo di Nike in Cina

L’errore di Victoria Secret e il successo di Nike in Cina

I millennial cinesi sono la nuova specie di consumatori che plasmerà il futuro del commercio in Cina nei prossimi 10 anni.

Secondo H.Wang di Forbes.com, si tratta infatti di una generazione strettamente collegata la cultura di consumo e costantemente connessa al Web, che usa i propri dispositivi per discutere le nuove tendenze e condividere i live-stream di eventi della cultura occidentale, e in particolari per quelli legati al mondo della moda.

Nessun commento
L’indagine di mercato: Qualità VS Quantità
13 gennaio 2016|Casi pratici di Marketing

L’indagine di mercato: Qualità VS Quantità

L’indagine di mercato: Qualità VS Quantità

Per chi guida un’impresa, l’intera la massa dei dati più importanti che riguardano il proprio business si può riassumere in due tipi principali: qualitativi e quantitativi.

I dati qualitativi sono quelli tipicamente raccolti e analizzati etnografi, antropologi e altri specialisti dello studio del comportamento umano e delle sue motivazioni nascoste.
I dati quantitativi sono invece generati dalla miriade di punti di contatto che le aziende hanno con i propri clienti.

Ad oggi, dati qualitativi e quantitativi sono promossi ed impiegati da persone molto diverse. I dati qualitativi sono tipicamente controllati da organizzazioni orientate alle scienze sociali. I dati quantitativi sono invece dominio di analisti, spesso operanti in aziende che operano nel settore IT. E, neanche a dirlo, tra queste due realtà c’è sempre stata ben poca comunicazione.

Nessun commento
Un nuovo, vecchio blog
5 dicembre 2015|Casi pratici di Marketing

Un nuovo, vecchio blog

Un nuovo, vecchio blog

Ci sono momenti in cui, dopo 5 anni, le cose devono cambiare.

Dovresti aver cambiato il ruolo in azienda, le tecnologie a cui ti appoggi, le procedure, i progetti e tanto altro. E’ un buon segno: stai innovando nel tuo lavoro. E’ un principio di marketing forse? No, vale per qualsiasi attività imprenditoriale tu stia pensando in questo momento.

Tra le cose che cambiano, dopo 5 anni, c’è anche questo blog di marketing. Nel tempo le tecnologie si sono innovate, i software idem, i criteri di webmarketing… sempre più avanti. Quindi è giusto che gli oltre 200 articoli di marketing, presentazioni, video, eventi, case history reali ecc. – che si trovano su questo blog –  abbiano una veste nuova.

Spunti per trovare clienti, aggiornarsi sui marketing trend, nuovi mercati, video e tanto altro ancora. Un Marketing Designer – come il sottoscritto – non potrebbe che rispettare il suo impegno “open source” e mettere tutto questo a tua disposizione. Basta usare il tasto “cerca” in alto a sinistra.

Niente di più, niente di meno. Buona lettura!

.. quasi dimenticavo (bugia). Vuoi saperne di più sui temi trattati o hai un grande progetto per la tua azienda? Basta contattare qui Gianni Vacca

Nessun commento
PRATICO e VELOCE: BUSINESS CSI
10 marzo 2015|Casi pratici di MarketingPMI Eccellenti

PRATICO e VELOCE: BUSINESS CSI

  Tornare sul luogo del delitto ha un doppio significato oggi. Torno sul mio blog per parlare del motivo per cui non ho condiviso con voi altre esperienze in azienda. Insomma… cose per imprenditori.

Il motivo è semplice, per Natale, a un anno di distanza, ho scritto insieme alla super professionale Simona Lodolo un nuovo libro, BUSINESS CSI, il seguito di “Chi ha Ucciso il tuo cliente?“.

Lo stile, quindi, è sempre il giallo. Siamo partiti questa volta da un racconto di Sir Arthur Conan Doyle, esplorando sei aree aziendali che qualcunque start up o nuovo progetto “nuvo” dovrebbero considerare. Idee semplici, pratiche e che ti toglieranno un pò di pensieri la notte.

Tutto qui? Certo, semplice e veloce da leggere, basta scaricarlo da itunes Store qui http://bit.ly/1Da17xu , oppure da Amazon qui http://amzn.to/1GsPTI6. L’editore è Engage, il prezzo solo 2,99€ che sono certo saranno ben spesi.

Ultima nota… nel frattempo il libro è già primo nella classifica di iTunes business!

 

Vuoi saperne di più? Contatta Gianni Vacca

Nessun commento
MANDI ANCORA EMAIL A CASO?
3 agosto 2014|Casi pratici di MarketingMarketing BasicWeb Marketing

MANDI ANCORA EMAIL A CASO?

 Questo topic è ad invito. Giusto ieri stavamo parlando assieme ad Antonella Fossati ci come le email siano indispensabili per farsi conoscere e… ricordare. Certo, ne vengono inviate tante ogni giorno, tuttavia se ti tiri fuori hai già deciso che una parte di pubblico, cioè di clienti, non conoscerà tutte le fantastiche offerte e possibilità che la tua azienda offre.

Sembra quasi uno strumento “antico”, quindi chiariamo subito un punto: non lo è! Ed ecco perché ho chiesto ad Antonella di scrivere questo articolo: tu hai mai pensato a creare un piano di email marketing per trovare clienti nuovi?

A lei la tastiera…

Sempre più spesso i contatti con il nostro target avviene via mailing: oltre 3.5 miliardi di persone al mondo possiedono un account di posta elettronica, o almeno uno. Una recente ricerca mostra come per ogni dollaro investito in email marketing, ne guadagnerà 21 (vedi email means more: http://business.tutsplus.com/articles/business-owners-why-email-matters-more-than-ever–cms-21425). Quindi  potrebbe essere vero che comunicare per mailing sembra sia la scelta migliore per far conoscere la tua azienda, i tuoi prodotti o servizi. Cosa aspetti a verificarlo?

Se hai già una lista di e-mail che identifica il tuo target (cioè una lista dei tuoi clienti), non ti resta che preparare una comunicazione appropriata tanto da suscitare interesse a chi la riceverà. Così semplice?

Beh l’ideale sarebbe conoscere i cosiddetti ‘elementi chiave’, ovvero quelle parole in cui il tuo target (i tuoi clienti) si indentifica. Se non le conosci, il modo più corretto per definirle è un sondaggio marketing (detta anche survey), proprio chiedendo al tuo mercato di riferimento. Cioè, guarda caso, sempre ai tuoi clienti!

Ma torniamo a come far rendere al meglio le tue email.

Se non hai già un elenco di e-mail di riferimento, dobbiamo fare un passo indietro. Sarà necessario cominciare a registrare tutti i passaggi nella tua attività fisica e anche virtuale, per esempio invitando i tuoi utenti a iscriversi a newsletter o similari direttamente dal tuo sito web. Mi rendo conto che se non esiste a monte un database di clienti e potenziali clienti, i tempi per trovare clienti nuovi solo con questa strategia si dilunghino parecchio. Per ovviare a ciò, è possibile richiedere l’estrapolazione di una specifica categoria di persone ad aziende dedicate.

A questo punto, recuperati gli indirizzi email attendibili, sei pronto per implementare il nostro piano di e-mail marketing per cui è necessario utilizzare il software di e-mail marketing. Perché? In primo luogo, perché l’utilizzo di un software consente di rispettare le leggi anti-spam. In secondo luogo, perché rende la gestione del processo di invio di massivo di e-mail molto più facile. Ci sono tante possibilità di scelta sul mercato e alcuni servizi includono anche i piani di avviamento gratuiti (MailChimp, Forever Free, AWeber, ElasticEmail, SendGrid, MailUp e ContactLab).

Bene, con la lista mailing davanti al tuo computer, la scelta del programma più idoneo alle tue esigenze, allora sei pronto per procedere. Ecco per te le fasi che ho identificato:

 

Fase 1: identifica i tuoi scopi di Email Marketing

Perché hai deciso di utilizzare le e-mail per il marketing? La motivazione è alla base per definire l’interesse del tuo target e anche del tipo di invio, oltre alla motivazione di fondo: incrementare fatturati. Vuoi promuovere un prodotto? Vuoi aumentare le tue visite al sito? Solo conoscendo bene i tuoi obiettivi puoi sviluppare una strategia efficace.

 

Fase 2: a chi scrivi?

Il passo successivo è quello di decidere a chi ti rivolgi. ‘Tutti’ non è una risposta ammessa, anche se la più frequente che sento dalle aziende… Devi definire, sesso, fascia di età (importantissima per il ‘gergo’ con cui scriverai), regione o Paesi e soprattutto aree di interesse. I temi trattati saranno cruciali per il coinvolgimento del tuo pubblico… anche in questa fase, se lo hai fatto, è basilare seguire i ‘elementi chiave’ emersi dal sondaggio

Vuoi ottimizzare la resa dell’invio? Chiedi al tuo target (clienti) cosa preferisce ricevere da te, di cosa avrebbero bisogno e come li puoi aiutare con le informazioni che arrivano dalla tua azienda.

 

Fase 3: ‘Più nomi!’

Ora che sapete chi volete sulla vostra lista, siete pronti per iniziare a farla crescere con più nomi. Qual è il modo migliore? Offri un incentivo al tuo pubblico a iscriversi. Per esempio, puoi creare una pagina sign-up sul tuo sito web che dice: “Iscriviti alla nostra newsletter per avere…” Più specifico sei e miri a ciò che interessa al tuo pubblico, più iscrizioni otterrai! Ti sembrerà strano, tuttavia più email invii e più saranno le possibilità di risposta da parte del mercato.

 

Fase 4: Sviluppa una “content strategy”

È necessario a questo punto definire un piano di contenuti continuativo e ben strutturato con link, video, articoli sui temi di interesse per il tuo pubblico. Ricorda: accattivare l’iscrizione o averlo in mailing list non è sufficiente, è necessario mantenere alto interesse e fidelizzarlo! Non pensare di mandare un paio di email all’anno, è completamente inutile!

Se siete a corto di idee, date una ‘sbirciatina’ alla concorrenza. Che tipi di contenuti utilizzano? Come si comportano, come comunicano?

Un ultimo passo nello sviluppare il tuo contenuto è decidere se potrai inviare testo semplice o e-mail HTML. Cosa sono?

  • Le e-mail in HTML sono ricche di immagini e permettono di costruire il riconoscimento del marchio inserendo il logo dell’azienda nella tua email. Tuttavia, vale la pena ricordare che le immagini a volte possono essere bloccate dal software di posta elettronica anti spam.
  • Le e-mail di testo sono senza grafica. Sembrano più come una e-mail personale, quindi sono buone per la costruzione di relazioni ma decisamente meno accattivanti e personalmente te lo sconsiglio! Aggiungi a poco testo diretto ed efficace un’immagine evocativa, che emozioni, che susciti l’interesse che vuoi suscitare nel pubblico.

Facile a dirsi? Devi provare e verificare passo dopo passo il gradimento del tuo invio… come? Tra poco arrivo anche a questa fase…

 

Passo 5: impostare l’invio

Hai deciso il tipo di email da inviare e hai una lista di email (quanto più numerosa possibile). Ora è il momento di fissare un programma di posta elettronica. Con che cadenza vuoi inviare la e-mail? L’importante è che sia regolare. Questo potrebbe essere giornaliera (sconsigliatissima!), settimanale o quindicinale (utile sono in rari casi) o mensile (consigliata!); pensa se tutte le aziende scrivessero con la tua frequenza… è importante perché se esageri, rischi anche disiscrizioni alla tua mailing list!

 

Fase 6: inviare l’email

Qualunque piattaforma tu abbia scelto, hai scritto il tuo indirizzo e-mail e controllato la corretta ortografia e la grammatica dell’oggetto e del testo? Sei pronto a inviare!

 

Fase 7: verifica i ritorni

Gran parte delle piattaforme, oltre a consentirti un invio massivo, ti consentono anche di verificare nei giorni seguenti l’andamento di aperture, chi ha aperto la tua mail, chi ci ha cliccato sopra, ma anche chi ha deciso di non leggerla o peggio ancora di disiscriversi. Anche se così fosse non ti devi scoraggiare. I prossimi passi sono:

  • Migliorare la comunicazione nella tua mail: sei stato incisivo? Hai usato i ‘bottoni’ corretti?
  • Contatta chi ha aperto più volte la tua mail e quindi ha riscontrato interesse! … su grossi numeri capisco che sia oneroso, ma è il compito di un buon Customer care… altrimenti perché le inviamo le mail?
  • Aggiorna la tua mailing list sempre ad ogni invio: oltre a cancellare gli eventuali disiscritti, inizi a parlare anche alle nuove persone che si sono iscritte più di recente.

Pronto a usare l’email marketing da vero professionista? Se vuoi saperne di più, contatta Gianni Vacca

Nessun commento
5 / 277
1 2 3 4 10
Chi Sono
Ciao! Il mio nome è Gianni. Sono un progettista di Marketing e questo è il mio blog.
This is Marketing!
Iscriviti alla Newsletter


Consenso Privacy

Il segreto è non perdere mai di vista il proprio obiettivo 😉
#osm1816 #pLAYmARKETING
...

Avere un sogno a cui tendere e dei precisi obiettivi da raggiungere è fondamentale, in particolar modo per un imprenditore. Per citare H.D. Thoreau: "Non conosco fatto più incoraggiante dell'incontestabile capacità dell'uomo di elevare la propria vita con uno sforzo cosciente." #osm1816 #pLAYmARKETING

View on Facebook
Video