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Marketing al femminile: perché i contenuti sono importanti
6 marzo 2019|Marketing Video

Marketing al femminile: perché i contenuti sono importanti

Marketing al femminile: perché i contenuti sono importanti

Bentornati ad un nuovo articolo del blog Playmarketing!

Questa settimana, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, parliamo di marketing al femminile – grazie ad un interessante articolo pubblicato su smallbiztrends.com.

Quando si pensa al marketing per le donne, si pensa a marketer geniali che hanno ideato strategie pazzesche per vendere prodotti e servizi alle donne – stiamo parlando del genere che costituisce più della metà della popolazione mondiale.

Ebbene, chi pensa che ciò sia stato fatto, sbaglia: il massimo del marketing al femminile, oggi, si basa su qualcosa simile a “coloriamolo di rosa… le donne capiranno che è rivolto a loro!”.

Nonostante gli sforzi poco fantasiosi del marketing odierno, pare che la chiave per arrivare al cuore delle donne, oggi, sia il content marketing. Scopriamo qualcosa in più sull’argomento!

Il marketing per Lei: cosa vogliono le donne?

 

  1. Il “pink marketing” è inutile e, spesso, ritenuto offensivo.

Alla base del concetto del content marketing c’è l’idea che la comunicazione costante e di qualità con un potenziale cliente sia un toccasana per le vendite e che le clienti colte tendano ad essere più “fedeli” a determinati brand.

Utilizzare strategie di cosiddetto “pink marketing” può causare esattamente l’effetto opposto. Da alcuni sondaggi, infatti, emerge che circa il 90% delle donne crede che le aziende e i marketer non capiscano a fondo i reali bisogni delle donne. Come è possibile? Comprensibilmente, le donne – come tutti gli altri consumatori – cercano informazioni riguardanti i prodotti e i servizi per i quali spendono il loro denaro, guadagnato con fatica e sacrifici. Alle donne non interessa se qualcosa è rosa o glitterato: il pubblico femminile vuole riscontri reali, verità, informazioni approfondite – che spesso vengono considerate secondarie, come ad esempio il peso di un determinato oggetto, il materiale di cui è composto, eccetera.

 

  1. Votatevi al content marketing.

Se dare informazioni a clienti potenziali e fidelizzati è un’idea che vi stuzzica, probabilmente è perché siete già orientati verso il content marketing. Le donne vogliono riscontri reali e informazioni utili, non fiocchetti e nastrini.

Jack Morton, un’agenzia di experiential marketing conosciuta in tutto il mondo, ha creato una mini-guida sul marketing per il pubblico femminile lo scorso anno: il consiglio più importante è quello di “istruire” e informare costantemente le clienti per conquistare la loro fiducia.

Un’altra guida al marketing al femminile, quella della Outdoor Foundation, sottolinea la necessità di trasparenza e sincerità come primo requisito per arrivare al cuore delle donne.

Quale migliore strategia, quindi, se non quella di creare contenuti ad hoc per le signore?

 

Per concludere…

Se desiderate maggior riscontro da un audience femminile, il rosa e i nastrini non sono la strada giusta da seguire. Blog, eBook e guide sono assolutamente perfetti per dare alle donne tutte le informazioni e le curiosità che cercano e che sono determinanti al fine di un acquisto.

 

Cosa ne pensate di questo articolo? E voi avete una strategia di marketing per conquistare il pubblico femminile? Se la risposta è sì, raccontateci tutto: contattate Playmarketing.

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Ciao! Il mio nome è Gianni. Sono un progettista di Marketing e questo è il mio blog.
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