CARICAMENTO

Seguimi

Meme marketing: scopriamo di più!
16 ottobre 2018|Marketing Trend

Meme marketing: scopriamo di più!

Meme marketing: scopriamo di più!

Oggi su pLAYmARKETING parliamo di meme e di come essi possono essere utilizzati nel mondo del marketing, grazie ad un pezzo pubblicato su forbes.com.

Ma quanto ci piacciono i meme? Ammettiamolo, da quando queste simpatiche immagini – accompagnate da didascalie dissacranti – hanno invaso le home dei nostri social, è diventato davvero impossibile non amarle, condividerle e farne anche utilizzo nel parlato del nostro quotidiano.

Ma che ci crediate o no, i meme non sono un fenomeno culturale recente. Infatti, la parola meme stessa deriva dal greco e vuol dire “ciò che è imitato”. E infatti, di imitazioni si tratta. I meme sono così condivisi, secondo Google Trends, che si ricercano più loro che la parola “Gesù”.

La parola meme, in realtà, è stata coniata da Richard Dawkins nel 1976. Egli affermava che la “viralità” non doveva essere un aggettivo accostato solo alle malattie infettive, ma anche in campo antropologico: definì, quindi, come “meme” qualsiasi artefatto culturale condivisibile che si espande come una macchia d’olio in una società.

Oggi i meme hanno una connotazione specifica nel mondo digitale e dei social. Ciò che rende i meme così speciali è il loro modo unico di comunicare atteggiamenti, sentimenti e situazioni. E sono talmente popolari e amati che ogni brand desidera averne un pezzettino.

 

Il marketing ama i meme.

Sapevate che i millennial trascorrono una media di 200 minuti online ogni giorno? Un’occasione ghiotta per i brand, che hanno molte opportunità di produrre meme per catturare l’attenzione dei più giovani.

Se fatto correttamente, il meme marketing può avere molto successo. È un processo che va oltre i contenuti brandizzati e le condivisioni fatte ad hoc per raggiungere il pubblico: i meme sono una scelta vincente per i brand, perché sono contenuti pensati specificamente per le piattaforme social e forniscono valore, divertendo al tempo stesso. I meme non sono troppo promozionali – fanno ridere la gente, riferendosi “casualmente” al brand cui fanno riferimento.

A causa del grande valore di questo tipo di intrattenimento social, è facile per gli utenti condividere i meme. Pensateci: sarebbe più efficace condividere un meme divertente sui panini del McDonald’s o un articolo di 500 parole sui nuovi hamburger aggiunti al menù? Sicuramente scegliereste un post che fa sorridere invece di uno che informa: la stessa scelta la farebbe anche il pubblico social.

meme marketing

Come fare meme marketing?

Il valore del meme marketing è chiaro; ma come si pensa a un meme di successo? Beh, potreste usarne uno già esistente o crearne uno nuovo.

  • I meme esistenti: possono avere vita breve o lunga. Per utilizzare effettivamente un meme già esistente e già circolante sul web, i brand devono sempre stare al passo coi trend del momento. Dovrete anche assicurarvi che il vostro contenuto sia originale, veramente divertente e assolutamente comprensibile prima di creare il vostro meme e gettarlo in pasto ai (severissimi ed esigenti) utenti dei social. Inoltre, i significati dei meme cambiano in continuazione: sbagliare una parola può trasformarlo in un contenuto offensivo.
  • I meme creati da voi: sono senza dubbio contenuti difficili da creare, principalmente perché non sono meme “universalmente” riconosciuti dal popolo del web. Può spaventare, ma non è impossibile. Uno dei benefici di creare un meme è che esso, se creato utilizzando i metodi giusti, può diventare virale oscurandone alcuni già esistenti.

 

Qualche regola per un meme marketing vincente

Volete provare a creare un meme originale, tutto vostro? Provate a seguire questi consigli:

  • Siate parlanti nativi della lingua del meme. Fate in modo che chi pensa al meme sia un madrelingua, così da poter utilizzare la lingua in modo ottimale. Se ciò non accade, è probabile che non veniate capiti immediatamente dal pubblico e che – peggiore delle ipotesi – possiate essere accusati di essere “cool” per forza;
  • Siate riconoscibili. È più che certo che solo una fettina della popolazione mondiale capirà il vostro meme. Non cercate di creare un contenuto universale, che piaccia a tutti. Siate consapevoli del vostro target di pubblico e soddisfate, piuttosto, i bisogni di chi vi segue.
  • Il tempismo è tutto. Alcuni meme sono in giro da anni, altri invece fluttuano nel web senza una collocazione precisa. Se utilizzate un meme già esistente, accertatevi che il clima culturale sia quello giusto. Altrimenti risulterete solo fuori luogo.

I meme non sono solo amati da studenti universitari o da impiegati annoiati; possono diventare parte integrante della vostra strategia di marketing, se siete bravi a seguire poche – ma efficaci – consigli. Utilizzate il meme marketing a vostro vantaggio per far definitivamente breccia nel cuore dei vostri followers, mentre aumentate i contatti e l’influenza del vostro brand.

Cosa ne pensate dei meme? Vi piacciono? Secondo voi, possono essere un modo vincente per comunicare e fare marketing? Scrivete al team Playmarketing e fateci sapere la vostra opinione!


Consenso Privacy

Nessun commento
Condividi
Chi Sono
Ciao! Il mio nome è Gianni. Sono un progettista di Marketing e questo è il mio blog.
Iscriviti alla Newsletter


Consenso Privacy

Unable to display Facebook posts.
Show error

Error: Error validating application. Application has been deleted.
Type: OAuthException
Code: 190
Please refer to our Error Message Reference.