CARICAMENTO

Seguimi

Pagina Facebook aziendale: 10 scivoloni… e 10 rimedi!
2 agosto 2017|Web Marketing

Pagina Facebook aziendale: 10 scivoloni… e 10 rimedi!

Pagina Facebook aziendale: 10 scivoloni… e 10 rimedi!

Non tutte le pagine Facebook sono uguali. I social network, e quello di Zuckerberg in particolare, offrono alle aziende grandi opportunità di attirare, coinvolgere e convertire clienti potenziali, ma per molte imprese riuscire a mettere in piedi una pagina alto-convertente è ancora una sorta di elusiva utopia.

Se è vero che è importante conoscere gli elementi che caratterizzano una pagina Facebook di successo, saper riconoscere le ragioni per cui la propria pagina Facebook aziendale è in caduta libera è semplicemente essenziale.

Se vuoi che il tuo target metta “Mi piace” alla tua pagina Facebook aziendale e la segua, devi fare in modo che venga ricompensato costantemente con contenuti di valore e creare una community coinvolta. E ciò implica impiegare una content strategy in linea col tuo business sia dal punto di vista culturale che operativo.

Occorre inoltre incorporare al suo interno l’utilizzo delle Facebook Ads in modo da promuovere i contenuti, aumentare i click verso il tuo sito web e fare in modo di poter convertire parte dei fan in clienti effettivi.

Ti sembra che la tua azienda fatichi a raggiungere un buon livello di coinvolgimento e conversioni? Probabilmente è così.

Ecco quindi una lista di 10 motivi individuati da K.Kruse di prdaily.com per i quali la tua impresa non sta ottenendo i risultati che vorresti tramite Facebook, correlati con dei consigli per invertire questo trend.

 

1. NON PUBBLICHI REGOLARMENTE

La costanza è nella pubblicazione è il fondamento di ogni approccio marketing, social network compresi. Perché la tua pagina Facebook aziendale rimanga rilevante, gli utenti devono poter vedere regolarmente i tuoi post nella loro newsfeed.

no update

2. LA TUA PAGINA E’ TROPPO IMPERSONALE

Una pagina Facebook aziendale manca il proprio obiettivo quando i suoi post sono focalizzati sui prodotti invece che sulle persone. I contenuti che rendono chiaro il perché i loro clienti scelgono un determinato brandSe approcci Facebook pensando solo a “far soldi”, finirai col perdere il tuo tempo: si tratta di un social network, non di un business network.

 

3. NON SEGUI LE TRE FASI DEL CONTENT MARKETING

Il content marketing è un potente strumento per convogliare traffico di qualità e lead verso il tuo sito aziendale. La sfida sta nel riuscire a produrre costantemente contenuti di valore in grado di coprire tutti gli aspetti del ciclo d’acquisto, ovvero capaci di:

  • Intrattenere: per quanto possa sembrare strano, la maggior parte delle persone che interagiscono con la tua pagina Facebook aziendale sono più turisti/visitatori piuttosto che clienti potenziali. L’incapacità di catturarne l’attenzione rappresenta il principale motivo per cui molte pagine falliscono nel proprio scopo.
  • Educare: I “fan” che stanno valutando un possibile acquisto (o che conoscono qualcuno che lo sta ponderando) sono alla ricerca di risposte alle loro domande. Forniscigliele.
  • Incuriosire: I post di Facebook, e in particolare le Ads, devono poter offrire qualcosa che valga la pena cliccare. Contenuti stimolanti = maggiore traffico.

 

4. I TUOI POST APPAIONO CONTRAFFATTI

Ogni impresa di successo possiede una personalità unica e distintiva. Le persone cercano autenticità, brand in grado di comunicare con chiarezza chi sono e quale impatto vogliono avere nelle vite dei propri clienti.

Pubblicare contenuti banali e poco coerenti con la propria immagine aziendale è una scorciatoia sicura per il dimenticatoio. Ciò diventa particolarmente ovvio quando si affida la gestione dei propri social media a dei fornitori esterni che li popolano di contenuti standardizzati, che verranno puntualmente scartati ed ignorati dai tuoi potenziali clienti.

La tua impresa è frutto del lavoro di persone reali (e ragionevolmente coinvolte), e questo deve apparire chiaramente dai contenuti che compaiono sulla tua pagina Facebook aziendale.

 

5. NON COMPRENDI FINO IN FONDO IL TUO PUBBLICO

Cercare di mettere in piedi una content strategy senza aver capito appieno la propria audience è come tentare di stabilire una rotta senza alcuno strumento di navigazione. Sei presente, stai agendo, ma non stai concentrando i tuoi sforzi verso un obiettivo specifico. Molto presto ti accorgerai di aver impiegato grandi quantità di tempo e denaro senza però aver ottenuto un chiaro ritorno sull’investimento.

Individuare e costruire uno specifico “pubblico personalizzato” adatto al proprio business al quale indirizzare le proprie Ads su Facebook aumenta esponenzialmente la fruizione dei contenuti pubblicati da parte di un’audience di qualità… e di conseguenza, il traffico e l’indicizzazione del proprio sito.

nope

6. NON REVISIONI REGOLARMENTE LA TUA PAGINA FACEBOOK

Sia che il tuo social media marketing sia portato avanti in azienda o in outsourcing, è spesso difficile capire dove si nascondano le lacune che separano dove sei e dove vorresti essere. Ci sono un sacco di modi per eseguire una “Facebook page audit”, e tutto ciò che ti separa da loro è una semplice ricerca su Google… prova a darci un’occhiata, una semplice analisi della pagina Facebook aziendale può fare miracoli per le tue effettive conversioni.

 

7. NON INTERAGISCI CON I TUOI UTENTI

A conti fatti, Facebook non è altro che un canale di comunicazione a doppio senso, proprio come le email o il telefono… solo su larga scala e con maggiore visibilità. L’attività di assistenza clienti tramite social è fondamentale, ma se non hai ancora predisposto una procedura per monitorare, ascoltare e rispondere ai messaggi dei tuoi clienti (effettivi e potenziali)… sei out.

A nessuno piace essere ignorato, e se sei alla ricerca di un solido vantaggio sulla concorrenza l’assistenza clienti via social network è la risposta… ed ecco perché:

  •  Il 71% dei consumatori che vede risolvere le proprie problematiche grazie ai canali di assistenza clienti è portato a consigliare quel brand ai propri conoscenti, contrariamente al 19% di coloro che non riceve alcuna risposta (Sentiment)
  • Ad oggi i clienti più attenti al mondo della tecnologia si aspettano che le domande che pongono online ricevano risposte tempestive. In particolare, il 42% se ne aspetta una entro un’ora (Gigya)
  • Il 33% degli utenti preferisce contattare le aziende tramite social media rispetto che tramite telefono (Nielsen)
  • L’83% dei partecipanti ad un recente sondaggio ha dichiarato di apprezzare (se non amare) le aziende che si impegnano a rispondere alle domande sui social media (Convince and Convert)

 

8. NON HAI DEFINITO OBIETTIVI SPECIFICI

Le pagine Facebook alto-convertenti hanno degli obiettivi di marketing ben definiti. Comincia individuandone 3, e passa poi a ideare e costruire delle strategie specifiche per ottenerli. I tre step canonici per riuscirci passano per queste tre azioni:

  • Attrarre: essere graditi e rilevanti è il segreto per attirare il target ideale alla propria pagina Facebook aziendale. Semplice, ma non immediato: occorre fare in modo di fare la differenza nelle loro vite attraverso la pubblicazione di contenuti di valore.
  • Coinvolgere: molte società incespicano quando si tratta di determinare cosa fare con i propri potenziali clienti una volta che si sono effettivamente connessi e sono diventati fan.
  • Convertire: attrarre e coinvolgere il giusto pubblico pone le basi per l’azione conclusiva, ovvero guidare le conversioni fornendo le informazioni necessarie a comprendere il valore del prodotto/servizio in modo da finalizzare la decisione d’acquisto.

no obiettivi

9. NON STAI USANDO LE FACEBOOK ADS

Negli anni Facebook è diventato una piattaforma estremamente efficace per comunicare e pubblicizzare il proprio business. Spesso però le pagine aziendali non ottengono risultati perché non sono in grado di usare le Facebook Ads nel modo giusto… o semplicemente perché non le usano affatto!

Triste ma vero, nessuna pagina Facebook aziendale sarà in grado di funzionare senza questo strumento: una parte essenziale del processo è pagare Facebook in modo da raggiungere il proprio pubblico target e… “fornire i contenuti giusti, alla persona giusta e al momento giusto”.

 

10. NON MONITORI REGOLARMENTE I RISULTATI

Non è possibile gestire ciò che non si misura. Le aziende che non mantengono ben monitorati i risultati delle proprie attività sono condannate a commettere gli stessi errori a oltranza… e ciò vale anche per le pagine social.

Come fare? Con la funzione Insights, che fornisce tutte le metriche di cui hai bisogno per capire come sta andando la tua pagina Facebook aziendale. Usandoli puoi vedere quali contenuti ottengono maggior interazione (organica e a pagamento), cosa è stato fatto bene e cosa non ha funzionato.

Analizzare i risultati aiuta a sviluppare migliori esperienze per i propri fan, a prendere decisioni migliori e soprattutto a determinare se hai effettivamente raggiunto i tuoi obiettivi o meno.

Ti è stato utile? Per maggiori dettagli sull’argomento, leggi “Qual è il valore di un Like?” e se hai bisogno di qualche consiglio personalizzato per il tuo business… contatta Gianni Vacca!

Nessun commento
Condividi
Chi Sono
Ciao! Il mio nome è Gianni. Sono un progettista di Marketing e questo è il mio blog.
Iscriviti alla Newsletter


Consenso Privacy

Non perdere la nuova puntata di #HighBusiness 2017 a tema "INNOVAZIONE E FUTURO" a cura di #osm1816 e #pLAYmARKETING!

Per maggiori dettagli e la raccolta degli episodi precedenti: bit.ly/2wL3Hya
...

Dichiarare “Innovare è importante” è facile, e trova tutti d’accordo. La domanda è: in quante aziende si fa davvero? Abbandonare le proprie abitudini, cambiare le regole e trovare il modo di differenziarsi inoltrandosi in terreni sconosciuti può essere ostico e pericoloso, e per questo spesso si tende a cercare di imitare modelli di successo esistenti… che però non vuol dire che automaticamente la propria realtà otterrà lo stesso successo. Cos’è quindi che può veramente fare la differenza e far sì che il proprio business venga percepito (e sia) più innovativa rispetto ad altre simili che operano nello stesso mercato? Scoprilo con Martina Corti di #osm1816 e Gianni Vacca di #pLAYmARKETING nella nuova puntata di #HighBusiness! Per maggiori dettagli: www.osm1816.it/innovazione-futuro-high-business-2017/

View on Facebook