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Come generare idee per le tue e-mail
30 maggio 2016|Marketing BasicWeb Marketing

Come generare idee per le tue e-mail

Come generare idee per le tue e-mail

Chiunque si sia trovato a dover ideare nuovi contenuti come parte del proprio lavoro, sia che si tratti di mail per i clienti, copywriting per sito aziendale o di report per i propri affiliati, ad un certo punto si sarà inevitabilmente trovato a fissare dubbiosamente lo schermo chiedendosi “…e ora, di cosa dovrei scrivere?”.

Nelle giornate migliori, questa domanda creerà una sorta reazione a catena che darà luce a tutta una serie di idee brillanti in grado di aiutarti a creare contenuti memorabili… o quantomeno efficaci!

Nei momenti peggiori invece, a questo interrogativo seguirà il temuto blocco dello scrittore e rischierai di rimanere seduto di fronte al computer per ore senza riuscire a concludere nulla di soddisfacente.

Considerando poi come l’efficacia dell’e-mail marketing sia direttamente proporzionale al numero dei messaggi inviati (senza però esagerare!!), si capisce come sia fondamentale individuare una strategia per tenere a bada il blocco dello scrittore e riuscire a mantenere un flusso costante idee.

E qui entra in gioco questo tutorial, che trae ispirazione da una guida pubblicata da D.Masters su business.tutplus.com

Una piccola precisazione prima di iniziare: il processo creativo volto a generare nuove idee è per sua natura caotico non si presta a seguire criteri rigidi e predefiniti, quindi non serve seguire questi consigli alla lettera… non ti fare problemi a personalizzare il tutto in base al tuo metodo personale.

 

FASE 1: DECIDI IL TIPO DI E-MAIL

 

Colorful address directory

Per prima cosa, occorre stabilire la tipologia di email che si vorrà inviare:

– Promozioni e Offerte
– Newsletter e Digest
– Comunicazioni importanti
– Mail Relazionale

E’ strano a dirsi, ma la creatività funziona meglio se vincolata.
Come spiegato dallo specialista di neuroscienza Jonah Leher nel suo libro “Imagine: How Creativity Works”:

I vincoli scatenano l’immaginazione. Uno dei metodi per uscire dagli schemi è porsi volontariamente dei limiti.

In questo contesto, i limiti sono rappresentati dalla categoria di mail da scrivere, la cui scelta “obbligata” aumenterà la tua potenzialità creativa. Scegliere una specifica categoria ti obbliga ad adottare un modello organizzativo, che agirà da fondamenta per la tua struttura creativa.

Un altro modo di stabilire dei vincoli è limitare le e-mail ad un unico argomento, il che funziona molto bene per tutte le email con le ovvie eccezioni delle newsletter o dei digest. Adottare questo metodo ti permetterà di aumentare il focus, aumentando la probabilità di ottenere una risposta migliore dai tuoi lettori.

 

 

FASE 2: RENDI UTILI I TUOI CONTENUTI

Father's Day Gift for the DIY Dad

Una volta che hai deciso in che direzione andare, il passo successivo è chiederti: come posso essere d’aiuto?

Ecco le tre caratteristiche di un’e-mail utile:

  • Aiuta a risolvere un problema specifico, o a raggiungere un obiettivo specifico
  • Sono scritte con un linguaggio semplice e chiaro
  • Crea interesse e curiosità

Non sei sicuro di cosa i tuoi lettori potrebbero trovare utile?
Chiediglielo: in questo caso, il modo migliore è inviare loro un sondaggio online.

E se ancora devi preparare un database dei destinatari per i tuoi messaggi, approfittane per fare una piccola indagine di mercato e approfondirne gli interessi.

 

FASE 3: CERCA ISPIRAZIONE

ispirazione

Sapevi che la maggior parte delle storie nelle opere di Shakespeare erano già state raccontate? Lui le ha “prese in prestito” e fatte sue.

Anche tu puoi fare lo stesso con le e-mail. Iscriviti a tutte le newsletter che ritieni possano essere utili: aggiornamenti di blogger, autori, negozi online, locali della tua zona… più sono, meglio è.

Per evitare di intasare la tua casella di posta, puoi settare qualche filtro Gmail, creare un account dedicato o attivarne uno usa e getta come Mailinator.

Una volta che cominci a ricevere montagne di e-mail (utili), cercane qualcuna in grado di provocare una reazione. Potresti trovare qualcosa che ti incuriosisca, o che ti faccia indignare. Magari che ti faccia sorridere. Qualunque tipo di reazione va bene.

Tutte le volte che noti qualcosa di valido, salvane i contenuti all’interno di uno swipe file. Ne puoi creare uno in MS Word, all’interno di un notebook di Evernote o semplicemente usare una cartella contenente dei semplici file di testo.

Lo scopo è realizzare una collezione di e-mail e di materiali utili da scorrere ogniqualvolta tu abbia bisogno di ispirazione.
Per citare un vero esperto in materia, lo scrittore Austin Kleon:

Comincia trascrivendo tutto ciò che ti colpisce. Copia, copia, copia, copia. E al termine di tutto questo, troverai qualcosa di tuo.

Nota bene: non copiare direttamente le e-mail dal tuo swipe file.

Invece, usale invece come ispirazione per:

 

Struttura
Il potere alla base di ogni lavoro di scrittura sta spesso nella struttura. Quando un’e-mail attira il tuo interesse, puoi imitarne la struttura e modificarne il contenuto.

Tono
Può essere serio, professionale, impertinente, impulsivo, e così via. Individua la voce più adatta per i tuoi messaggi sperimentando con quelle di altre persone.

Argomento
Ti servono degli spunti per le tue idee? Nei troverai a tonnellate nel tuo swipe file.

 

Sempre parlando di argomento, quando stai decidendo le newsletter a cui iscriverti, fai in modo di individuarne quante più possibili che siano coerenti con il tuo business.

Così facendo, ti assicurerai una costante fonte di idee da condividere. E cosa più importante, potrai notare i punti deboli degli altri nel tuo campo. Quando vedrai qualcosa che stanno tralasciando, potrai coprire la distanza integrando il tutto con le tue e-mail.

E’ importante notare anche che molto spesso le e-mail più coinvolgenti raccontano una storia. Questo è particolarmente vero se stai scrivendo qualcosa volto a costruire una relazione con il tuo target.

Con la stessa logica dello swipe file, conviene realizzare anche una raccolta di storie tratte dalla tua vita quotidiana. Anche semplici note, come un meme che hai notato nel tuo feed Twitter, può essere sufficiente a far scattare la scintilla che porta alla creazione di un’intera e-mail.

 

FASE 4: OSSERVA CIO’ CHE FUNZIONA, E MIGLIORALO

Uno dei punti di forza più importanti dell’e-mail marketing è la monitorazione:  puoi tenere traccia di chi apre le tue e-mail, quanti sono, quali link hanno cliccato e così via.

Tracciando le aperture e i click puoi scoprire quali sono le tipologie di e-mail più efficaci, e usare questa conoscenza per generarne di simili.

Se un particolare argomento sta generando molte aperture, puoi focalizzare il tuo impegno creativo su quella particolare caratteristica. E se hai un blog, puoi utilizzarne le statistiche per capire quali sono gli argomenti di maggiore interesse, e rielaborarli sotto forma di e-mail.

 

FASE 5: STRATEGIE PER GENERARE IDEE

idea strategy

I guru del business, alla pari degli scrittori, hanno sviluppato tutta una serie di strategie eccellenti per produrre un flusso costante di idee. Eccone quindi qualcuna che potresti trovare molto utile per scrivere le tue e-mail:

 

a) La tecnica della libreria

Blocco dello scrittore? Ecco un modo molto veloce per superarlo. Fai un salto alla tua libreria, e dai un’occhiata ai tuoi libri. Di cosa parlano?

Se si tratta di qualcosa di tuo interesse, è molto probabile che tu abbia già molto da raccontare sull’argomento… e nel caso avessi bisogno di un po’ di ispirazione aggiuntiva, puoi sempre provare ad aprirne uno.

Questa tecnica è stata ideata dal formatore Chris Payne, che spiega:

Spesso, dimentichiamo cosa sappiamo e cosa ci interessa. Ma non appena guardiamo la nostra libreria, ce ne ricordiamo. Scorrendone i titoli, si cominceranno a notare dei punti in comune: quali sono gli argomenti ricorrenti? Usali come base per creare nuovi contenuti. I libri ti ricordano di eventi particolari che hai vissuto personalmente e di cui puoi scrivere. Esistono già molte storie a cui puoi fare riferimento, e citazioni da riportare.

E una volta che avrai generato un’idea in questo modo, essa stessa potrà dare vita a nuovi spunti.

Puoi utilizzare questa tecnica anche con il tuo stesso lettore RSS: guarda quali sono i siti da cui ricevi aggiornamenti, e ti ricorderai dei tuoi interessi. E potrai citare e rielaborare gli argomenti trattati nei blog a cui ti sei iscritto.

 

b) Usa generatori automatici

La tecnica della libreria non è stata sufficiente ad avviare il tuo motore creativo? Prova allora a cambiare completamente argomento con un’idea del tutto casuale: online puoi trovare una grande quantità di tool creati per questo scopo, come ad esempio questo.

Giustamente, potresti chiederti “come possono degli argomenti scelti a caso aiutare i miei subscriber?”. La risposta, è che probabilmente non possono.

Al contrario però, ciò scriverai tu non sarà causale: lo collegherai alla tua esperienza, conoscenza e saggezza… e anzi, usando un’idea random come punto di partenza avrai modo di adottare un nuovo punto di vista e di trasferirlo ai tuoi lettori.

Bingo Machine Side On

c) Stabilisci una quota

Questa tecnica consiste nel auto-costringerti a creare 100 nuove idee per delle e-mail. Non fermarti fino a quando non sarai arrivato a 100, e scriviti tutte quelle che ti vengono in mente, non importa quanto possano essere terribili.

Perché dovrebbe funzionare? Perché facendoti strada attraverso l’ovvio potrai individuare ciò che è straordinario. Obbligherai te stesso a forzare ed estendere la tua immaginazione.

Come spiegato dall’esperto di creatività Michael Michalko:

Un buon terzo di idee che genererai con questo metodo saranno abbastanza banali e molto simili a ciò con cui te ne usciresti normalmente. Si tratta infatti di risposte familiari e sicure che si trovano più vicine alla tua consapevolezza, e che per questo motivo vengono a galla per prime. Un altro terzo sarà più interessante, mentre l’ultimo terzo sarà quello con un maggior grado di intuizione, curiosità e complessità proprio perché in quel caso starai sforzando al massimo la tua immaginazione.

Avere e rispettare una quota di permette di generare molte più alternative fantasiose di quante non potresti fare normalmente.

 

d) Scrittura libera

Quando stai cercando di farti venire delle idee, scoprirai che starai applicando una sorta di autocensura istintiva. Dici a te stesso: “Non posso usare quest’idea, non è abbastanza buona”.

Il formatore Mark Levy spiega come questo accada a causa del nostro “editore interno”, ovvero:

L’editore interno è una metafora che uso per descrivere quella vocina interiore che migliora e raffina ciò che noi diciamo e scriviamo in modo che gli altri ci vedano intelligenti e coerenti. L’editore interno è importante. Aiuta a far funzionare la società, ma ti ostacola quando stai cercando di creare qualcosa di nuovo.

Perché accade questo? Il motivo è che si tratta di una funzione fin troppo potente.
L’editore interno tende a bloccare tutte le idee, non solo quelle pessime.

A meno che non imparerai a controllarlo, troncherà il tuo pensiero per aiutarti ad essere “più coerente”. Per farcela, usa questa tecnica: analizza un problema e scrivi per sette minuti al massimo della tua velocità. Nessun altro potrà vedere ciò che stai scrivendo. Butta giù quello che vuoi: discorda con te stesso, ignora la punteggiatura, scrivi della situazione in cui ti trovavi quando per la prima volta hai incontrato quel problema, gli ostacoli con cui hai avuto a che fare… qualunque cosa! Scrivendo rapidamente limiterai la tue inibizioni, migliorando così il processo creativo.

 

d) Raccogli citazioni

Una buona citazione è un ottimo modo per iniziare un’e-mail, e il web ne rappresenta una fonte inesauribile. Ad esempio, Goodreads le classifica in base alla loro popolarità, in modo da riuscire a trovare le migliori più rapidamente, mentre The Quote Garden le organizza per categoria.

Attenzione però, assicurati che le citazioni che usi siano autentiche!
Come usava spesso affermare Abramo Lincoln, infatti:

Il vero problema con le citazioni online è che non sempre sono autentiche

lincoln selfie

 

E’ tutto, ora non ti resta altro da fare che provare ad applicare le tecniche contenute in questo tutorial e… andare a scrivere un po’ di e-mail.

E se desideri maggiori informazioni su come usare l’e-mail marketing per potenziare il tuo business, contatta Gianni Vacca!

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Ciao! Il mio nome è Gianni. Sono un progettista di Marketing e questo è il mio blog.
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