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Cina: quando nulla è certo…
19 ottobre 2015|Marketing Trend

Cina: quando nulla è certo…

Cina: quando nulla è certo…

Giusto nelle 14 ore di volo di rientro da Hong Kong è stato quasi facile pensare a un breve resoconto sull’ultimo viaggio che ha portato osm1816 e pLAYmARKETING ad andare dall’altra parte del mondo: Cina; Shanghai per essere precisi.

Non ti rimane che mettere di sottofondo adiemus e sali in volo con me, questo è l’inizio di un progetto per una nuova Branch aziendale con sede a Shanghai. Non una cosa da poco… forse!

Alt! Ma in questo blog non si parlava di marketing? Ed allora perché questo articolo su nuovi mercati? E’ semplice: perché scrivere di marketing – per me – significa scrivere di clienti; e di clienti, tra oltre 1 miliardo e 300.000 persone in Cina, sono certo che ce ne siano anche per la tua azienda. Per qualunque tipo di business tu stia seguendo…

Partiamo da qui? Ecco le mie note di viaggio Open Source che volevo condividere con te. In fondo anche tu, come noi, potresti avere il progetto (quindi il problema) di un viaggio nel (very) far east

1. La presenza. 

Devi essere sul posto se vuoi fare business. Significa avere una persona di fiducia che vive e parla la lingua del posto. Con lui (o lei!) creare con lui un’azienda locale (Ltd.) ed aprire un vero e proprio ufficio. Ci sono diverse soluzioni, quella denominata WFOE (Wholly Foreign Owned Entreprise) è molto comoda perchè ti evita di essere “costretto” ad integrare un partner cinese. Una delle sedi “preferite” in Cina è proprio Shanghai, la vera capitale economica della Cina. Potresti cercare la scorciatoia Hong Kong o Macau, tuttavia questi paesi, seppur ‘annessi’ alla Cina, sono ancora ‘stranieri’ per il mercato cinese. Questo passo fondamentale – essere presente – ha due ottimi motivi per non essere lasciato al caso:

  • a) ottenere pagamenti: poter contare sulle transazioni economiche interne senza cambi di valuta ti assicuro che è molto apprezzato per tanti motivi che sono ovvi.
  • b) Affidabilità: se hai un’azienda registrata in Cina allora un tuo potenziale cliente può controllare chi sei presso le autorità cinesi dove dovrai registrarti. E la tua immagine non potrà che guadagnarne, come i potenziali contratti da firmare.

Quindi o ci sei tu, o trovi qualcuno che è sul luogo. Non pensare di cavartela senza una presenza costante nel mercato cinese.

 

2. Registrati.

In Cina chi prima usa un brand, un prodotto o servizio ne è il legittimo proprietario. Non conta chi l’ha creato! Quindi, prima di fare qualsiasi cosa… Registra il tuo marchio!

  • nota di viaggio: il tuo marchio che tanto amo in Italia o nel mondo potrebbe non dire nulla in Cina. Anche gente tipo Ferrari o McDonald hanno personalizzato in cinese il loro brand (nome)… Non sottovalutare questo aspetto cruciale!


3) Vai online.

Non pensare di cavartela con Google o Facebook dato che li hai già in uso. In Cina sono vietati! Devi crearti la tua ‘esistenza online’ su un dominio cinese e su wechat (uno dei servizi del colosso Tencent più di successo). Tanto per iniziare a esplorare questo punto leggi questo articolo sul blog di osm1816.

  • Nota di viaggio: la popolazione cinese non solo ha un’età media molto bassa, è anche decisamente ‘cellulari dipendenti’, molto più di quello che siamo noi in occidente. Quindi veramente tanto dipendente! Assicurati che la tua presenza  online abbia un senso proprio in questa veste (mobile first!).
  • Nota di viaggio (altra): altro punto curioso è quanto visivamente abbia respirato una parola che risale alla mia esperienza di lavoro in USA: bombastic! Significa eccessivo, visivamente di impatto più che immediato, magari anche rindondante, ma senza equivoco. Se devono darti un numero di appartamenti in vendita, per farti un esempio, la scritta è grande come tutta la facciata del grattacielo. I siti o i cartelloni hanno ideogrammi che sono scritte, ma anche disegni. Insomma… Cerca di essere bombastic!


4) Giving Strategy.

Sicuramente non è la tecnica ‘del momento’ in Cina, si tratta di offrire qualcosa al mercato per incuriosirlo e quindi – solo dopo –  vendere dei prodotti o servizi. Tuttavia proprio perchè poco usata – ed è una mia idea personale – in questo approccio marketing può esserci un futuro per chi si vuole differenziare in questo mercato. Da gestire bene, tuttavia innovativa in un mercato più orientato a quella che si potrebbe definire una ‘Taking Strategy’ (l’opposto della giving strategy: prima prendi, poi dai).

  • Nota di viaggio: quanto scritto sopra è solo un ‘estetica’ che – per me – si collega all’esplosione economica del momento. Dietro la ‘facciata’ c’è una gentilezza è una cura del ‘business’ che non ho trovato da altre parti nel mondo. Un esempio? Il porgere i biglietti da visita, i soldi o le carte di credito con due mani è una forma di rispetto per lo scambio intercorso. C’è una traccia sociologica molto interessante da esplorare per chi si occupa di marketing…


5) Lontani eppure vicini.

È vero che la lingua, la scrittura in ideogrammi (quindi molto più visiva), la filosofia, la storia… Ci sono tanti motivi che per vedere la Cina lontana. Eppure, camminando per le sue città (non nelle campagne) i film, i giochi, i brand, il marketing… Tutto crea unione con quello che troviamo nel resto del mondo. C’è una sensazione di “vicinanza” molto curiosa. E’ un’altra mia personalissima idea: tempo due generazioni e su queste basi culturali (dai cartoni animati che stanno guardando i bambini oggi) troveremo molti più punti in comune che uniranno molto di più di quello che gli adulti cercano di dividere oggi con la politica, eserciti, confini e rivendicazioni storiche che perderanno presa con il passare del tempo. Questione di tempo, per i miei figli e/o nipoti. Soprattutto perché l’età media della popolazione è molto bassa e si stanno formando non solo a scuola, anche con Disney, Star Wars, Spongy Bob, Marvel, ecc! Sei pronto a questa nuova rivoluzione culturale?

  • Nota di viaggio: l’esasperazione di questa fusione tra est ed ovest è nella storia antica e attuale di Hong Kong. Qui puoi toccare con tutti i tuoi sensi come oriente e occidente si mischiano nei gusti, lingue, istruzione… e soprattutto brand! Decisamente istruttivo girare per le vie di questa metropoli unica nel suo genere e vedere quelle tracce dietro le luci e lo smercio di… tutto!


6) Futuro prevedibile? 
Il futuro è materia oscura, tuttavia sono certo – questo sì – che a breve avrò sviluppi da condividere su questo argomento. Infatti è più facile spiegare perchè non dovresti perderti l’occasione di essere all’interno della seconda economia del pianeta (ad oggi). Noi ci siamo grazie a delle coincidenze che alcuni potrebbero definire “caso”, tuttavia da buon scrittore di gialli un consiglio te lo lascio: non credere mai al caso!

Direi che il volo si sta per concludere, arrivo a Milano in perfetto orario. Ti sono piaciuti questi appunti di viaggio? Sappi che si basano – come per tutte le imprese – su persone eccezionali, fuori dal comune. Simona Lodolo e Roberto Bonacasa lo sono (ladies first)! Eccezionali, semplicemente eccezionali.

osm1816 e pLAYmARKETING a Shanghai (street food edition)

Alt! Da dove ero partito? Da una citazione nel titolo di questo articolo, che ora voglio concludere:  ‘...quando nulla è certo,  allora tutto è possibile!‘. Vale per tutti!

Osm1816 sta aprendo la sua Company Branch a Shanghai, quindi se vuoi delle informazioni in più per la tua azienda o per la tua attività, contatta Gianni Vacca.

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Chi Sono
Ciao! Il mio nome è Gianni. Sono un progettista di Marketing e questo è il mio blog.
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