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INSTAGRAM per imprenditori
21 settembre 2015|Marketing BasicWeb Marketing

INSTAGRAM per imprenditori

Di recente avrai notato che Facebook ha investito tempo e risorse per rendere commerciale un social media che ha acquistato tempo fà: instagram. Ci sono ancora molti lavori in corso, tuttavia visto che alcuni imprenditori mi hanno chiesto “ma serve per la mia azienda?” ho pensato di rivolgere la stessa domanda a Caterina d’Onofrio, una vera esperta di social media all’interno del team di pLAYmARKETING.

Lascio a lei la tastiera… la domanda è semplice, la risposta lo sarà altrettanto? Buona lettura!

Oggi voglio scriverti di Instagram per le aziende! Se serve o no, in realtà, è semplice: vuoi farti vedere sul mercato oppure no? Se la risposta è sì, allora questo post fa per te e per le immagini della tua azienda. Instragram serve proprio per questo: condividere (soprattutto a livello fotografico) le fantastiche attività che hai creato tu e il tuo staff e, perchè no, anche quanto ottenuto assieme ai tuoi clienti!

Per semplicità, quindi, ti lascio qui 10 punti per capire come avere un profilo aziendale corretto ed efficace!

 

 1)    Contenuti divertenti e reali.

Partiamo dall’assunto secondo cui Instagram, come tutti i social, permette di interagire e relazionarsi con la propria potenziale Community (cioè clienti e non solo); se pubblichi  belle foto, con didascalie chiare e brillanti, avrai maggior probabilità che un utente (cliente) diventi follower, ovvero decida di seguire ciò che pubblichi! Chiarezza, simpatia e interazione devono essere i capisaldi del tuo modo di comunicare. Cerca sempre di avere colloquio diretto e filo diretto con i tuoi utenti e vedrai che avrai ottimi riscontri.

 

2)     “Tell your story”.

Racconta di te, del tuo marchio, prodotti attraverso le immagini! Cera quello che si chiama Storytelling: promozione del brand e/o dei prodotti aziendali in modo narrativo. Ricordati sempre che su  Instagram l’obbiettivo della tua azienda è avvicinare l’utente medio (cliente) al tuo mondo e creare una community di  utenti follower.

 

3)     “be eganger”.

Tradotto in modo diretto: “Crea Engagement” …. Ovvero crea interazione, commenti e condivisioni! In che modo? Beh un buon modo è pubblicare  un immagine  con una bella didascalia con domanda diretta al tuo “pubblico” (usa “@” per rispondere alle domande o commenti degli utenti   che ti seguono), ricordandoti sempre di rispondere  alle menzioni ( @).

E se tutto ciò non ti dovesse bastare? Per allargare la tua community di follower, crea concorsi ( contest), incoraggiando gli utenti che ti seguono a condividere fotografie dei tuoi prodotti e  poi a postarle. Non c’è cosa migliore che coinvolgere gli utenti chiedendo pareri, punti di vista ed opinioni; l’utente si sentirà “coinvolto” e responsabile di ciò che risponde e diventando un potenziale veicolo di traffico e visibilità per te e la tua azienda!

 

4)      “Be rilevant”.

Anche se non letterale significa “avere sostanza”. Significa non pubblicare mai foto sterili con ashtag ( #) e basta. Cerca sempre di mettere una piccola descrizione  sotto la tua foto, che possa destare interesse! Ricordati sempre, che i contenuti devono avvicinare gli utenti (clienti) o potenziali follower al tuo marchio; ma stai attento a non pubblicare toppe immagini! Un utente che ti segue ti sta scegliendo!!! Non gradirà  ricevere notifiche e alert ogni 15 min di ciò che tu pubblichi! L’utente ti ha scelto? Non farlo scappare!

 

 5)     “Find the right people”.

Le giuste persone, tanto per capirci, sono i clienti giusti per te. Non è importante quanti ti seguono, ma chi ti segue (devi contare sempre iclienti che ottieni da un canale di marketing!).

Partiamo subito con un esempio: la tua azienda produce Pasta; chi sarà il tuo pubblico? Cuochi, food blogger, food lovers,critici enogastronomici, ecc. Dopo aver selezionato il tuo potenziale pubblico, guarda le foto, diventa loro follower – ovvero inizia a seguirli- e vedrai che facilmente ti seguiranno anche loro. Ovviamente non spammare (diventare assillante e spargere commenti ovunque anche contro la volontà di altri utenti), in altre parole non seguire tutti i nuovi follower a caso, ma seleziona gli utenti per affinità e interesse al tuo marchio/azienda.

Infine  usa  al meglio la funzione “ ricerca” (lente di ingrandimento) per cercare il tuo pubblico, siano essi clienti diretti (spesso più complesso), o “influenzatori” che possono, anche in numero ristretto, “parlare bene della tua azienda” e quindi influenzare altri clienti in modo positivo verso la tua impresa (come l’esempio dei cuochi rispetto all’azienda che produce pasta do cui sopra).

 

6)     “ Make a good profile”.

Assicurati sempre di aver creato un profilo corretto completo d’informazioni e foto che rappresentino bene la tua azienda. Soprattutto la voce contatti… non trascurarla e mantienila aggiornata, in fondo… perchè sei su instagram se non per trovare nuovi clienti? Anche se pensi ai “soliti clienti”, ricordati che il passaparola è un buon modo per acquisire nuovi clienti!

 

7)     “Edit your photo” :

Le foto su Instagram non sono da “buttare lì e basta. Editale bene, ovvero modificale con i giusti filtri e ashtag  (# ) e metti sempre una didascalia descrittiva nella pubblicazione (nella Caption). Ricordati che Google legge le parole, non le immagini!

 

 8)     “ Social linking “.

Collega e condividi le tue immagini a gli altri social network in uso, avendo premura di aggiungere la geolocalizzazione e  stando attento al “tone of voice” (modo di scrivere) che utilizzi, che deve cambiare a seconda dei social usati. Non mi dilungo su questo punto, l’importante è il principio: diffondere.

 

9)      Fotografie sempre di qualità.

Instagram è un social fotografico, quindi sarà scontato, ma assicurati di inserire foto ben fatte non sfocate e pubblicate con luci e filtri chiari. Non vorrai mica sfigurare con la concorrenza! Ricorda un dettaglio: i colori chiari attirano maggiormente l’occhio degli utenti.

 

10)    “ Find your ashtag”.

Come ti scrivevo, Instagram si basa sulle foto, tuttavia è importante anche il testo. Soprattutto un dettaglio quando scrivi: crea sempre un tuo ashtag! Una parola chiave  che riassuma il valore del tuo marchio e ti caratterizzi! Questo aiuterà anche Google a farti trovare quando i clienti cercheranno proprio quella “tua” parola. Non è un dettaglio da poco…

Ed ora hai in amano tutti gli elementi per creare il profilo migliore per la vostra azienda!

In bocca al lupo e… se vuoi saperne di più, contattami senza impegno tramite pLAYmARKETING!

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Ciao! Il mio nome è Gianni. Sono un progettista di Marketing e questo è il mio blog.
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