CARICAMENTO

Seguimi

MANDI ANCORA EMAIL A CASO?
3 agosto 2014|Casi pratici di MarketingMarketing BasicWeb Marketing

MANDI ANCORA EMAIL A CASO?

 Questo topic è ad invito. Giusto ieri stavamo parlando assieme ad Antonella Fossati ci come le email siano indispensabili per farsi conoscere e… ricordare. Certo, ne vengono inviate tante ogni giorno, tuttavia se ti tiri fuori hai già deciso che una parte di pubblico, cioè di clienti, non conoscerà tutte le fantastiche offerte e possibilità che la tua azienda offre.

Sembra quasi uno strumento “antico”, quindi chiariamo subito un punto: non lo è! Ed ecco perché ho chiesto ad Antonella di scrivere questo articolo: tu hai mai pensato a creare un piano di email marketing per trovare clienti nuovi?

A lei la tastiera…

Sempre più spesso i contatti con il nostro target avviene via mailing: oltre 3.5 miliardi di persone al mondo possiedono un account di posta elettronica, o almeno uno. Una recente ricerca mostra come per ogni dollaro investito in email marketing, ne guadagnerà 21 (vedi email means more: http://business.tutsplus.com/articles/business-owners-why-email-matters-more-than-ever–cms-21425). Quindi  potrebbe essere vero che comunicare per mailing sembra sia la scelta migliore per far conoscere la tua azienda, i tuoi prodotti o servizi. Cosa aspetti a verificarlo?

Se hai già una lista di e-mail che identifica il tuo target (cioè una lista dei tuoi clienti), non ti resta che preparare una comunicazione appropriata tanto da suscitare interesse a chi la riceverà. Così semplice?

Beh l’ideale sarebbe conoscere i cosiddetti ‘elementi chiave’, ovvero quelle parole in cui il tuo target (i tuoi clienti) si indentifica. Se non le conosci, il modo più corretto per definirle è un sondaggio marketing (detta anche survey), proprio chiedendo al tuo mercato di riferimento. Cioè, guarda caso, sempre ai tuoi clienti!

Ma torniamo a come far rendere al meglio le tue email.

Se non hai già un elenco di e-mail di riferimento, dobbiamo fare un passo indietro. Sarà necessario cominciare a registrare tutti i passaggi nella tua attività fisica e anche virtuale, per esempio invitando i tuoi utenti a iscriversi a newsletter o similari direttamente dal tuo sito web. Mi rendo conto che se non esiste a monte un database di clienti e potenziali clienti, i tempi per trovare clienti nuovi solo con questa strategia si dilunghino parecchio. Per ovviare a ciò, è possibile richiedere l’estrapolazione di una specifica categoria di persone ad aziende dedicate.

A questo punto, recuperati gli indirizzi email attendibili, sei pronto per implementare il nostro piano di e-mail marketing per cui è necessario utilizzare il software di e-mail marketing. Perché? In primo luogo, perché l’utilizzo di un software consente di rispettare le leggi anti-spam. In secondo luogo, perché rende la gestione del processo di invio di massivo di e-mail molto più facile. Ci sono tante possibilità di scelta sul mercato e alcuni servizi includono anche i piani di avviamento gratuiti (MailChimp, Forever Free, AWeber, ElasticEmail, SendGrid, MailUp e ContactLab).

Bene, con la lista mailing davanti al tuo computer, la scelta del programma più idoneo alle tue esigenze, allora sei pronto per procedere. Ecco per te le fasi che ho identificato:

 

Fase 1: identifica i tuoi scopi di Email Marketing

Perché hai deciso di utilizzare le e-mail per il marketing? La motivazione è alla base per definire l’interesse del tuo target e anche del tipo di invio, oltre alla motivazione di fondo: incrementare fatturati. Vuoi promuovere un prodotto? Vuoi aumentare le tue visite al sito? Solo conoscendo bene i tuoi obiettivi puoi sviluppare una strategia efficace.

 

Fase 2: a chi scrivi?

Il passo successivo è quello di decidere a chi ti rivolgi. ‘Tutti’ non è una risposta ammessa, anche se la più frequente che sento dalle aziende… Devi definire, sesso, fascia di età (importantissima per il ‘gergo’ con cui scriverai), regione o Paesi e soprattutto aree di interesse. I temi trattati saranno cruciali per il coinvolgimento del tuo pubblico… anche in questa fase, se lo hai fatto, è basilare seguire i ‘elementi chiave’ emersi dal sondaggio

Vuoi ottimizzare la resa dell’invio? Chiedi al tuo target (clienti) cosa preferisce ricevere da te, di cosa avrebbero bisogno e come li puoi aiutare con le informazioni che arrivano dalla tua azienda.

 

Fase 3: ‘Più nomi!’

Ora che sapete chi volete sulla vostra lista, siete pronti per iniziare a farla crescere con più nomi. Qual è il modo migliore? Offri un incentivo al tuo pubblico a iscriversi. Per esempio, puoi creare una pagina sign-up sul tuo sito web che dice: “Iscriviti alla nostra newsletter per avere…” Più specifico sei e miri a ciò che interessa al tuo pubblico, più iscrizioni otterrai! Ti sembrerà strano, tuttavia più email invii e più saranno le possibilità di risposta da parte del mercato.

 

Fase 4: Sviluppa una “content strategy”

È necessario a questo punto definire un piano di contenuti continuativo e ben strutturato con link, video, articoli sui temi di interesse per il tuo pubblico. Ricorda: accattivare l’iscrizione o averlo in mailing list non è sufficiente, è necessario mantenere alto interesse e fidelizzarlo! Non pensare di mandare un paio di email all’anno, è completamente inutile!

Se siete a corto di idee, date una ‘sbirciatina’ alla concorrenza. Che tipi di contenuti utilizzano? Come si comportano, come comunicano?

Un ultimo passo nello sviluppare il tuo contenuto è decidere se potrai inviare testo semplice o e-mail HTML. Cosa sono?

  • Le e-mail in HTML sono ricche di immagini e permettono di costruire il riconoscimento del marchio inserendo il logo dell’azienda nella tua email. Tuttavia, vale la pena ricordare che le immagini a volte possono essere bloccate dal software di posta elettronica anti spam.
  • Le e-mail di testo sono senza grafica. Sembrano più come una e-mail personale, quindi sono buone per la costruzione di relazioni ma decisamente meno accattivanti e personalmente te lo sconsiglio! Aggiungi a poco testo diretto ed efficace un’immagine evocativa, che emozioni, che susciti l’interesse che vuoi suscitare nel pubblico.

Facile a dirsi? Devi provare e verificare passo dopo passo il gradimento del tuo invio… come? Tra poco arrivo anche a questa fase…

 

Passo 5: impostare l’invio

Hai deciso il tipo di email da inviare e hai una lista di email (quanto più numerosa possibile). Ora è il momento di fissare un programma di posta elettronica. Con che cadenza vuoi inviare la e-mail? L’importante è che sia regolare. Questo potrebbe essere giornaliera (sconsigliatissima!), settimanale o quindicinale (utile sono in rari casi) o mensile (consigliata!); pensa se tutte le aziende scrivessero con la tua frequenza… è importante perché se esageri, rischi anche disiscrizioni alla tua mailing list!

 

Fase 6: inviare l’email

Qualunque piattaforma tu abbia scelto, hai scritto il tuo indirizzo e-mail e controllato la corretta ortografia e la grammatica dell’oggetto e del testo? Sei pronto a inviare!

 

Fase 7: verifica i ritorni

Gran parte delle piattaforme, oltre a consentirti un invio massivo, ti consentono anche di verificare nei giorni seguenti l’andamento di aperture, chi ha aperto la tua mail, chi ci ha cliccato sopra, ma anche chi ha deciso di non leggerla o peggio ancora di disiscriversi. Anche se così fosse non ti devi scoraggiare. I prossimi passi sono:

  • Migliorare la comunicazione nella tua mail: sei stato incisivo? Hai usato i ‘bottoni’ corretti?
  • Contatta chi ha aperto più volte la tua mail e quindi ha riscontrato interesse! … su grossi numeri capisco che sia oneroso, ma è il compito di un buon Customer care… altrimenti perché le inviamo le mail?
  • Aggiorna la tua mailing list sempre ad ogni invio: oltre a cancellare gli eventuali disiscritti, inizi a parlare anche alle nuove persone che si sono iscritte più di recente.

Pronto a usare l’email marketing da vero professionista? Se vuoi saperne di più, contatta Gianni Vacca

Nessun commento
Condividi
Chi Sono
Ciao! Il mio nome è Gianni. Sono un progettista di Marketing e questo è il mio blog.
Iscriviti alla Newsletter


Consenso Privacy

Unable to display Facebook posts.
Show error

Error: Error validating application. Application has been deleted.
Type: OAuthException
Code: 190
Please refer to our Error Message Reference.